Ar/ge Kunst Galleria Museo
Bolzano
via Museo, 29
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Eva Kotatkova
dal 30/5/2009 al 25/7/2009
mar-ven 10-13 e 15-19, sab 10-13

Segnalato da

Simone Mair



approfondimenti

Eva Kotatkova
Luigi Fassi



 
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30/5/2009

Eva Kotatkova

Ar/ge Kunst Galleria Museo, Bolzano

Dictation. Uno dei territori privilegiati dall'artista e' quello dello spazio educativo della scuola, di cui indaga ritualita' e modelli comportamentali sedimentati. L'artista costruisce e mette in atto modelli performativi di analisi sociale per indagare i paradigmi del senso comune. A cura di Luigi Fassi.


comunicato stampa

Curata da Luigi Fassi

In collaborazione con Radka Adamcova – professoressa di lingua ceca ed educazione artistica presso la scuola primaria Petr Strozzi di Praga – e con i suoi alunni.

Bilanciata su un confine sottile teso tra coercizione e consenso, identità individuale e manipolazione collettiva, la ricerca di Eva Kotatkova muove tutta dallo spazio del proprio vissuto biografico, fatto di ricordi, regole e tradizioni consolidate. L’artista costruisce e mette in atto modelli performativi di analisi sociale per indagare i paradigmi del senso comune e mostrare la costruzione ideologica di comportamenti e pratiche individuali. In tale strategia parte rilevante è giocata dal corpo stesso dell’artista, che testa sino ai limiti della possibilità di senso abitudini e gestualità definite, spostandole fuori dal loro contesto abituale e riorganizzandole secondo coordinate completamente inedite.

La pratica dell’artista è così un processo di riassemblaggio permanente, dettata dalla volontà di coinvolgere lo spettatore nello spazio di un ambiente sociale inedito, ibrido ed indefinito.

Uno dei territori privilegiati da Kotatkova è quello dell’eta infantile e dello spazio educativo della scuola, di cui l’artista indaga ritualità e modelli comportamentali sedimentati. In Sit straight with your arms behind your back (2008) semplici strutture in legno sottolineano le posture del corpo assunte dai bambini durante gli orari di lezione, evidenziando le strategie di controllo sociale trasmesse dall’istituzione scolastica.

Le regole di divisione tra pubblico e privato, intimo e collettivo sono interrotte e reimpostate in chiave inedita, come in Under the Supervision (2006) dove l’artista esercita un’operazione di alienazione del proprio spazio privato, assoldando una guardia museale per sorvegliare durante il corso di un’intera giornata le stanze del proprio appartamento. Registrazione ossessiva di eventi, memorie e meccanismi comunemente accettati, Eva Kotatkova smonta pezzo per pezzo le certezza dell’identità individuale e collettiva, esercitando una messa in questione continua di norme e modelli sociali che pone in ultima istanza un’interrogazione radicale sulla natura della libertà e del libero arbitrio.

Inaugurazione: 30.05.2009, ore 19

Ar/ge Kunst Galleria Museo
via Museo, 29 Bolzano
Orario: Ma – Ve ore 10-13 e 15-19 / Sa 10-13; Do e Lu chiuso
Ingresso libero

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