calendario eventi  :: 




1/5/2009

Street hacker 2

Galeria de Arte Centro de Extension UC, Santiago

Mostra internazionale con artisti provenienti da Cile, Italia, Regno Unito, Grecia e Libano. L'esposizione e' parte del progetto itinerante "Platform Transaltion". In questa tappa la proposta curatoriale ruota attorno alla possibilita' di tradurre i termini informatici di hacker e free software nel campo delle arti visive.


comunicato stampa

• La mostra "STREET HACKER 2" si svolgerà dal 2 o al 30 maggio presso la Galería de Arte, Centro de Extensión UC, a Santiago de Chile.

• La mostra fa parte del progetto internazionale mobile "Platform Transaltion".
L'artista cileno Nury González parteciperà come guest artist.

STREET HACKER 2 è la seconda parte della proposta curatoriale che ruota attorno alla possibilità di tradurre i termini dal linguaggio informatico come hacker e free software, al campo delle arti visive. La proposta mette in evidenza l'uso di materiali di riciclo, il lavoro collettivo, e l’appropriazione delle strade come luogo privilegiato dell’azione artistica.
In "Street Hacker", lo spazio pubblico dunque costituisce l'entità territoriale da esplorare e su cui intervenire.
L’idea della riappropiazione di un territorio è il concetto chiave di questa mostra:
Le opere presenti in mostra utilizzano tutti gli elementi di recupero, di tipo visivo, uditivo, tattile e attraverso l’utilizzo di specifici spazi geografici.

L'idea chiave è l'immaginaria riappropriazione della strada, in opposizione ai bunker industriali come i centri commerciali, come alternativa attiva di fronte al ritiro della società in questi non-luoghi simbolo dalle imposizioni economiche del capitale globale. L’ obiettivo principale diviene richiamare l'attenzione sulla capacità di recupero del materiale collegato alla sopravvivenza in un territorio, come alternativa a un legittimo esercizio della cittadinanza.
In questo modo, in Street Hacker 2, il concetto di traduzione si tramuta nella capacità di reinvenzione costante, che è, al tempo stesso, in relazione alle dinamiche del software libero (open codifica i programmi che sono migliorati dagli stessi utenti). Questa traduzione è un esercizio teorico che tenta di collegare le dinamiche di Internet hacking alla creazione estetica.

In particolare, la traduzione funziona su due livelli: da un lato, i concetti vengono tradotti per migliorare la creazione visiva, e, dall'altro, le opere stesse attraverso la capacità di cambiamento, la mutazione, e il costante sviluppo impongono una trasformazione immediata.

La mostra è curata da Natalia Arcos.

Gli artisti partecipanti sono: Elena Bellantoni (Italia), Marwa Arsanios (Libano), Tom Robinson (UK), Francisca Sánchez, Sachiyo Nishimura, Carolina Hoehmann, e Soledad Pinto (Cile). L’artista cileno Nury González come ospite della manifestazione, collaborerà con Marwa Arsanios.

Ci saranno anche due interventi internazionali: una sezione in cui l’artista greco Michail Theodosiadis e Zoi Pappa parteciperanno, e una sezione in lingua italiana curata da Barbara D'Ambrosio e Silvano Manganaro, che hanno invitato l'artista polacco (che vive e lavora a Napoli) Christian Costa.

Immagine: Elena Bellantoni, Tent_action, polaroid, 2009

Galería de Arte Centro de Extensión UC
Alameda 390 Santiago de Chile

IN ARCHIVIO [1]
Street hacker 2
dal 1/5/2009 al 29/5/2009

Attiva la tua LINEA DIRETTA con questa sede