Museo Nazionale Alinari della Fotografia MNAF
Firenze
piazza di Santa Maria Novella, 14 r
055 216310 FAX 055 2646990
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Enzo Sellerio
dal 12/9/2007 al 11/11/2007
9,30-19,30, sabato fino alle 23,30, chiuso mercoledi'

Segnalato da

Rosa Manno



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Enzo Sellerio



 
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12/9/2007

Enzo Sellerio

Museo Nazionale Alinari della Fotografia MNAF, Firenze

Fermo immagine. L'opera di Sellerio e' presentata attraverso oltre 100 stampe fotografiche, selezionate dall'artista tra le immagini piu' celebri ma anche tra alcuni scatti inediti e di vita familiare. Sellerio dalla seconda meta' del 900 ha dato un'identificazione precisa del paesaggio e della dimensione sociale della propria terra: la Sicilia.


comunicato stampa

Fermo immagine

Con la mostra dal titolo “Fermo immagine”, promossa dalla Fondazione Banco di Sicilia in collaborazione con la Fratelli Alinari, Fondazione per la Storia della Fotografia, l’opera di Sellerio viene presentata nella sua completezza attraverso oltre 100 stampe fotografiche, selezionate dall’artista tra le immagini più celebri ma anche tra alcuni scatti inediti e di vita familiare.

Tra le voci dei fotografi italiani della seconda metà del Novecento che con la loro personale esperienza ci hanno dato un'identificazione precisa del paesaggio e della dimensione sociale della propria terra, quella di Enzo Sellerio è sicuramente una delle più autorevoli.

Trasmettendo per cinquant'anni al mondo il canto compiuto di una Sicilia non ancora travolta dalla globalizzazione del costume e del pensiero, Sellerio ci permette di riconoscere, con immediatezza, l'identità di quella sua terra natale, quasi riuscendo a sovrapporsi, con la propria indagine e con la sua persona, all'identità del territorio.

Scrive in catalogo Carlo Bertelli: “Confermare un impegno civile con il messaggio muto delle cose è un grande risultato fotografico. Specialmente significativo per Sellerio, che è stato soprattutto fotografo di situazioni, fantasioso scopritore di occasioni di racconto che coinvolgono sempre uomini e donne. E bambini. La spontaneità dei bambini, come la consapevolezza adulta dei piccoli lavoratori sfruttati, sono temi su cui l’impronta di Sellerio è indelebile. Ma Sellerio non è solo questo. È anche un narratore ricco di humor, che invita a cogliere la stranezza surreale di certe occasioni. Mai chiedendo ai personaggi di recitare, bensì cogliendoli di sorpresa nella loro naturalezza. Anche i muri recitano per lui. Lo fanno con le scritte che li ricoprono e di cui le immagini di Sellerio mettono in luce l’assurdità rispetto al contesto. Sono voci dei palazzi del potere, ma più spesso voci plebee, come in un moderno Pitrè, il grande antropologo siciliano dell’Ottocento cui i Siciliani sono debitori per aver raccolto le loro espressioni autentiche”.

La raccolta di fotografie selezionate per questa antologica è un’ulteriore conferma di come la fotografia sia stata per Sellerio un’estensione della sua ricerca, cacciatore non solo di oggetti ma soprattutto di emozioni, suggestioni, memorie che manufatti e fotografie possono trasmettere nel tempo: e se i suoi libri nascono come “una collezione di trouvailles, riunite per accumulazione spontanea, un riflesso della mia vita, o almeno della sua parte migliore”, come lui stesso ha detto, essi rappresentano anche una nuova occasione per rileggere un importante capitolo di letteratura fotografica italiana.

Enzo Sellerio e Monica Maffioli curano sia la mostra che il catalogo edito da Alinari, al cui interno si susseguono la presentazione del presidente della Fondazione Banco di Sicilia, Giovanni Puglisi, ed i testi critici di Carlo Bertelli, Monica Maffioli e Adriano Sofri.
Pagine 192 – formato cm. 24x31 – 150 fotografie Stampa in quadricromia e legatura in brossura con bandelle interne. Doppia edizione italiana e inglese – Prezzo ridotto in mostra 39 Euro (Libreria 50 Euro)

“L’entusiasmo con il quale, ieri come oggi, Enzo Sellerio affronta le sue performances fotografiche ed editoriali – sottolinea il presidente della Fondazione Banco di Sicilia, Giovanni Puglisi – è pari solo alla sua sicurezza artistica; esempio eccezionale di rigore intellettuale e di deontologia professionale, Sellerio rappresenta nel panorama contemporaneo un maestro e un mito: un maestro per le giovani generazioni di fotografi d’arte e di cultori del libro e un mito per quanti per l’arte della fotografia e per la religione del libro hanno preso voti e talora brandito spade. Questa mostra gli era dovuta, sono lieto che Alinari l’abbia colta e realizzata, e sono onorato di annoverarla tra le più belle e importanti iniziative culturali della Fondazione Banco di Sicilia”.

Ufficio Stampa:
Per Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia: Rosa Manno Tel. 055 2395207 Fax 055 2395230 rosa@alinari.it
Per la Fondazione Banco di Sicilia: Cantiere di Comunicazione - Via Tortona, 27 – 20144 MILANO - Tel. 02-87383180 – www.cantieredicomunicazione.com Francesco Pieri e Alberto Samonà

Inaugurazione: mercoledì 12 Settembre ore 18,30 (su invito)
Sarà presente l'autore

Museo Nazionale Alinari della Fotografia MNAF
Piazza Santa Maria Novella 14a rosso Firenze
Orario: 9,30 -19,30; sabato fino alle 23,30, chiuso mercoledì
Biglietto: Intero € 9,00; Ridotto € 7,50; Scuole € 4,00; Gratis bambini fino a 5 anni (il biglietto è comprensivo della visita al Museo)

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