Adriano Altamira
Vasco Ascolini
Valentina Berardinone
Gianni Berengo Gardin
Piergiorgio Branzi
Virgilio Carnisio
Mimmo Castellano
Enrico Cattaneo
Giuseppe Chiari
Giorgio Ciam
Cesare Colombo
Augusto Concato
Mario Cresci
Tano D'Amico
Beppe Dellepiane
Giuseppe Desiato
Mario Dondero
Luigi Erba
Franco Fontana
Luigi Ghirri
Mario Giacomelli
Mimmo Jodice
Mario Lasalandra
Silvia Lelli
Francesco Leoni
Bruno Locci
Uliano Lucas
Renato Mambor
Elio Mariani
Roberto Masotti
Gabriella Mercadini
Nino Migliori
Davide Mosconi
Toni Nicolini
Occhiomagico
Germano Olivotto
Alessandra Pedonesi
Dino Pedriali
Fabrizio Plessi
Angelo Pretolani
Lia Rondelli
Roberto Rossini
Michele Saponaro
Roby Schirer
Alberto Terrile
Giuliana Traverso
Franco Vaccari
Franco Vimercati
Fabrizio Boggiano
La mostra fotografica si propone di tessere le fila di un racconto sugli anni che vanno dal 1968 al 1980. Lo sguardo degli artisti si e' dimostrato particolarmente capace di andare oltre clamori e luoghi comuni, svelando i nodi salienti dei mutamenti sociali, politici e culturali del proprio tempo. A cura di Fabrizio Boggiano.

Interrotti Transiti
La fotografia italiana negli anni Settanta
a cura di Fabrizio Boggiano
Mercoledì 4 aprile 2007, alle ore 18, presso l'antica Loggia della Mercanzia di
Genova, inaugura, con il patrocinio del Comune di Genova, la mostra Interrotti
Transiti - La fotografia italiana negli anni Settanta, a cura di Fabrizio Boggiano.
L'esposizione s'inserisce in una serie d'iniziative culturali con cui la città
ricorda e celebra un periodo particolarmente intenso della storia italiana più
recente, quegli anni '70 in cui, non di rado, piazze e vicoli del centro storico si
trasformarono nella quinta naturale di happening e performance.
La mostra si propone di tessere le fila di un racconto chiaro e concreto sugli anni
che vanno dal 1968 al 1980 attraverso il mezzo espressivo diretto e immediato per
eccellenza: la fotografia.
Lo sguardo degli artisti, ora partecipe, ora volutamente distante, si è dimostrato
particolarmente capace di andare oltre clamori e luoghi comuni, svelando i nodi
salienti dei mutamenti sociali, politici e culturali del proprio tempo, spesso
anticipandone gli umori, ma sempre penetrandone il senso. Mai come nel periodo degli
anni '70, la riflessione e la ricerca artistica nell'ambito fotografico
rappresentarono momenti di profondo cambiamento, raggiungendo in alcuni casi anche
caratteristiche di eversione, visuale e semantica. Ma, al contrario di quanto molti
credettero, quel periodo, purtroppo, non si rivelò l'inizio di un nuovo corso
quanto, piuttosto, la fine, talvolta tragica, del sogno di poter cambiare il mondo
su un percorso di libertà e di giustizia sociale.
L'esposizione si presenta come un unico lungo racconto, scandito dalle tematiche
artistiche (e quindi sociali e culturali) più salienti degli anni '70: la
sperimentazione, il conflitto sociale, la contestazione politica, estendendosi verso
una nuova sensibilità che conduce sulle vie dell'introspezione, dell'attenzione al
corpo, usato come medium espressivo, per giungere all'uomo e al suo rapporto con il
paesaggio moderno.
Questi alcuni dei temi affrontati e sviluppati nella mostra, che riunisce una
cinquantina fra i più significativi protagonisti degli anni '70, al fine di comporre
una lettura approfondita ma, al tempo stesso, inedita, di questo irrequieto periodo,
evocato in primis nell'allestimento.
All'interno dell'esposizione, saranno create alcune "isole tematiche". Dal salotto
in stile anni '70, con mobili e libri d'epoca, all'approfondimento della figura di
Demetrio Stratos, con video, sonorizzazioni (Le Milleeuna e altri) e il suo volto,
immortalato negli scatti di Roberto Masotti e Silvia Lelli, di cui saranno esposte
anche immagini relative alle vicende del Parco Lambro (Milano). Dall'indagine su
Pier Paolo Pasolini, con gli scatti, a due mesi dalla sua scomparsa, di Dino
Pedriali, all'"isola" dedicata alla Rai, con parte delle trasmissioni del 9 gennaio
1977, preparate appositamente per la mostra da Sara Cipriani (redazione di Blob) e
presentate in una televisione d'epoca. E, ancora, l'"isola" realizzata con materiale
fornito da Radio Città del Capo (Bologna) con stralci trasmessi, sempre in radio
d'epoca, di Radio Alice, compreso il momento della sua chiusura da parte della
polizia, cui fanno da contrappunto una selezione di scatti relativi a performance,
teatro d'avanguardia e danza.
In occasione dell'inaugurazione della mostra, sarà presentato il catalogo, con testi
di Fabrizio Boggiano, Roberto Mutti, Luisa Castellini, le immagini delle opere in
mostra e sezioni di approfondimento su Demetrio Stratos (Daniela Vitello), Pier
Paolo Pasolini (testo e immagini di Dino Pedriali) e RAI (Sara Cipriani).
Artisti in mostra:
Adriano Altamira, Vasco Ascolini, Valentina Berardinone, Gianni Berengo Gardin,
Piergiorgio Branzi, Virgilio Carnisio, Mimmo Castellano, Enrico Cattaneo, Giuseppe
Chiari, Giorgio Ciam, Cesare Colombo, Augusto Concato, Mario Cresci, Tano D'Amico,
Beppe Dellepiane, Giuseppe Desiato, Mario Dondero, Luigi Erba, Franco Fontana, Luigi
Ghirri, Mario Giacomelli, Mimmo Jodice, Mario Lasalandra, Silvia Lelli, Francesco
Leoni, Bruno Locci, Uliano Lucas, Renato Mambor, Elio Mariani, Roberto Masotti,
Gabriella Mercadini, Nino Migliori, Davide Mosconi, Toni Nicolini, Occhiomagico,
Germano Olivotto, Alessandra Pedonesi, Dino Pedriali, Fabrizio Plessi, Angelo
Pretolani, Lia Rondelli, Roberto Rossini, Michele Saponaro, Roby Schirer, Alberto
Terrile, Giuliana Traverso, Franco Vaccari, Franco Vimercati
Conferenza stampa: mercoledì 4 aprile, ore 11, presso la Loggia della Mercanzia
Inaugurazione: mercoledì 4 aprile, ore 18
Loggia della Mercanzia
Piazza Banchi - Genova