Villa d'Este
Tivoli (RM)
piazza Trento, 5
0774 312070, 0774 335850 FAX 0774 318080
WEB
Mario Nuzzi
dal 25/5/2010 al 30/10/2010
martedi' - domenica 8,30-19.30 (ultimo ingresso 18.30), lunedi' chiuso, venerdi' e sabato anche 20.30-23

Segnalato da

Mauro Macedonio




 
calendario eventi  :: 




25/5/2010

Mario Nuzzi

Villa d'Este, Tivoli (RM)

Dedicata all'arte di un protagonista a lungo dimenticato del Barocco europeo, la mostra comprende una vasta selezione di opere inedite o poco note di Mario Nuzzi detto de' Fiori, il piu' grande e prolifico pittore naturalista e "fiorante" romano del Seicento. Esposte oltre 60 opere che ripercorrono e studiano il gusto, le tecniche e le illustri committenze dell'artista in tutta Europa. In un gioco costante tra il vero e il verosimile, le gloriose fioriture dipinte da Nuzzi celano una storia ricca, sullo sfondo della raffinata politica artistica della Corte di Roma.


comunicato stampa

A cura di Francesco Solinas

Dedicata all’arte meravigliosa di un protagonista a lungo dimenticato del Barocco europeo, la mostra "Flora Romana – Fiori e Cultura nell’arte di Mario de’ Fiori (1603 – 1673)", ospitata nella splendida sede di Villa d’Este a Tivoli dal 26 maggio al 31 ottobre 2010, comprende una vasta selezione di opere inedite o poco note di Mario Nuzzi detto de’ Fiori, il più grande e prolifico pittore naturalista e "fiorante" romano del Seicento.

L’esposizione, organizzata dalla De Luca Editori d’Arte con la cura di Francesco Solinas e promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo con la direzione di Marina Cogotti, è la prima grande retrospettiva interamente dedicata al pittore romano. Oltre 60 le opere esposte che ripercorrono e studiano il gusto, le tecniche, lo stile pittorico e le illustri committenze dell’artista, molto conosciuto e apprezzato al suo tempo, le cui opere furono ricercate da re e regine, principi e cardinali di tutta Europa.
Oltre alle opere realizzate dal pittore romano, Villa d’Este ospita i lavori dei suoi allievi, degli antagonisti e dei seguaci, in modo da approfondire il contesto culturale e sociale nel quale si formò e visse Mario de’ Fiori.
Una ricerca complessa, quella del pittore, che affonda le sue radici alla fine del Cinquecento, tra l’Italia e le Fiandre, nella rappresentazione devozionale ed allegorica dei fiori, plasmandosi poi nell’ambiente degli scienziati Lincei precursori della botanica moderna.
Specchio di un’epoca in cui il fitto intreccio tra Arte e Natura costituisce una poetica ricorrente, la pittura e la vita di Mario de’ Fiori sono per la prima volta presentate al grande pubblico; e la mostra è inserita in un contesto, quello della Villa d’Este, che con il suo giardino sembra riverberare all’esterno delle sale espositive, la magia delle forme e dei colori dei fiori dipinti nelle opere di Mario e della sua cerchia.
In un gioco costante tra il vero e il verosimile, le gloriose fioriture dipinte dall’artista celano una storia ricca, sullo sfondo della raffinata politica artistica della Corte di Roma.
Il pittore realizzò le prime opere studiando e seguendo la lezione del Caravaggio in casa dello zio Tommaso Salini (1575 ca. -1625), seguace del maestro lombardo e anch’egli celebre pittore di fiori.
Le prestigiose committenze cardinalizie, i dipinti inviati dagli aristocratici romani in dono ai diplomatici della Corte di Francia e quelli acquistati per il re di Spagna dagli ambasciatori spagnoli, segnano il successo internazionale di Mario de’ Fiori.
Maestro di due generazioni di "fioranti" europei come Laura Bernasconi, Francesco Mantovano, Pier Francesco Cittadini, Paolo Porpora, Abramo Brueghel, l’artista fu d’esempio anche per i celebri Bartolomeo Bimbi e Andrea Scacciati, pittori naturalisti alla Corte di Toscana.

Catalogo De Luca Editori d’Arte, 168 pagine, 80 ill. a colori, € 20,00
a cura di Francesco Solinas con testi di : Ilaria Della Monica, Sergio Guarino, Franco Paliaga, Yuri Primarosa. Appendice documentaria a
cura di Laura Bartoni e Yuri Primarosa

Organizzazione: De Luca Editori D’Arte

Dal 2 luglio all’11 settembre, in occasione delle aperture notturne della Villa che prevedono una fitta serie di concerti.

Ufficio stampa: Equa di Camilla Morabito
Rif. Flaminia Casucci tel. 06/3236254 info@equa.it

Ufficio stampa
Soprintendenza: Mauro Macedonio
tel. 06/6962.4283 fax 06/6994.1234 sbap-laz@beniculturali.it - mauro.macedonio@beniculturali.it

Conferenza stampa: 26 maggio 2010, ore 11.30
Inaugurazione della mostra Mercoledì 26 Maggio 2010 alle ore 17,30

Villa d'Este
Orario: dal martedì alla domenica, dalle 8,30 fino alle 19.30 (ingresso fino alle ore 18.30), lunedì chiuso
tutti i venerdì e sabato sarà possibile visitare eccezionalmente la mostra dalle 20.30 alle 23.00.
Biglietto unico € 10,00 (mostra e ingresso villa); ridotto € 6,75 dai 14 ai 18 anni e sopra i 65, gratuito fino ai 13 anni

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