Teseco  s.p.a.        
  www.teseco.it  
   
  Via Monasterio, località Ospedaletto - PISA   tel. 050 987511 fax 050 987575  
       
  Settore merceologico  
 
  ingegneria ambientale  
   
  Dimensioni  
 
  fatturato 65,9 mld   addetti 120  


  • Laboratorio per l'Arte Contemporanea: aperto al pubblico e concepito come luogo di esposizione e di incontro tra tecniche e modalità espressive differenti quali video, computer art, teatro, danza.

  • Promozione e produzione di eventi d'arte contemporanea, teatro e altre discipline in luoghi rilevanti per la città di Pisa e dintorni, nel desiderio di vivificare le più significative testimonianze architettoniche dell'area pisana.
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        Agli Arsenali Medicei (mostra Moby Dick, 1995), alll'abbazia di San Zeno (performance di Marina Abramovic, 1997; personale dell'artista giapponese Tatsuo Miyajima, 1999), a Palazzo Lanfranchi (mostra e convegno Who's That Girl e personale di Grazia Toderi, 2000); all'Università degli Studi (videoambientazione interattiva di Studio Azzurro), al Teatro Verdi (videoimmagini di Fabrizio Plessi e di Studio Azzurro, 1998); in Via Sant'Andrea 50, un palazzo storico nel centro di Pisa, sede della Fondazione Teseco per l'Arte (personale di Tony Oursler, 1998, Aperture, 1999).

       

  • Sinergia con gli enti culturali toscani più attivi nei vari settori della cultura contemporanea. Tra questi: il Palazzo delle Papesse di Siena, l'Associazione Arte Continua di San Gimignano, Base di Firenze, associazione culturale fra artisti, l'Eremo di Santa Caterina all'isola d'Elba.

  • La Fondazione promuove inoltre una attività didattica ad ampio spettro, fuori e dentro le strutture accademiche. In questo quadro si collocano sia numerosi incontri con artisti, critici e galleristi di riconosciuto valore internazionale, sia il coordinamento di cicli di studio in collaborazione soprattutto con il Consorzio Pisa Ricerche, l'Università degli Studi di Pisa e la Scuola Normale di Pisa.
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        La Fondazione intende promuovere il contributo dell'arte italiana, con presenze mirate nelle maggiori occasioni di incontro culturale. La Fondazione, è stata presente all Biennale di Venezia del 1997 con un'opera dell'artista Maurizio Mochetti, alla sezione d'onore dedicata all'Italia nell'ambito della Fiera Arco a Madrid del 2000 con un'opera murale dei giovani artisti Botto & Bruno, alla Biennale di Architettura del 2000 con le installazioni dell'artista Maurizio Nannucci. In più la Fondazione ha attivato una collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura di New York per far conoscere gli artisti italiani emergenti negli Stati Uniti.

        Notevole rilievo hanno anche assunto le iniziative riguardanti il restauro di opere d'arte contemporanea e di reperti archeologici. Negli spazi Teseco sono state trasferite le navi romane rinvenute presso la Stazione di S. Rossore a Pisa al fine di sottoporle a un trattamento sperimentale di restauro ligneo. La Fondazione Teseco ha inoltre impostato un programma di studi per il restauro di opere d'arte contemporanea che intende sviluppare in collaborazione con la Scuola Normale Superiore di Pisa.

    L'interesse della Fondazione per le testimonianze del passato si manifesta anche nella recente acquisizione di tre colonne antiche di marmo, alte 7 metri, che gli studiosi di Casa Buonarroti stanno esaminando, in quanto sembra probabile che siano state tagliate su disegno di Michelangelo per la facciata della basilica di San Lorenzo a Firenze.
       
       
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