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Premio Speciale al progetto a più alta valenza sociale
Gruppo Credito Valtellinese
"per aver promosso e favorito un'ammirevole scelta di iniziative continuative, realizzate nel territorio di riferimento e altrove, che spaziano dalla fotografia, all'arte contemporanea, al collezionismo antico. Particolarmente apprezzabile è l'attenzione per le attese del pubblico, la curiosità nei confronti degli artisti emergenti, la tempestività e l'efficacia degli interventi".
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Il Gruppo Credito Valtellinese è costituito da sei banche territoriali (Credito Valtellinese, Credito Artigiano, Banca Popolare Santa Venera, Cassa San Giacomo, Banca Popolare di Rho, Banca dell'Artigianato e dell'Industria), da una web-bank (Bancaperta) e da tre società operative (Deltas, delegata al coordinamento strategico, Bankadati Servizi Informatici e Stelline Servizi Immobiliari). Credito Valtellinese e Credito Artigiano sono quotate alla Borsa valori di Milano rispettivamente dal 1994 e dal 1999.
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Gallerie del Gruppo Credito Valtellinese
- Galleria Gruppo Credito Valtellinese
C.Magenta 59, Milano
- Galleria Credito Valtellinese
Palazzo Sertoli, Sondrio
- SpazioFoto Credito Artigiano
via De' Boni, Firenze
Investimento:
totale, 40 mld nel '99, 3,5 mld
previsione investimento
triennio 2000-2002, 12 mld
Referente Progetto:
Roberto Stringa (pubbliche relazioni)
tel. 02 8063.7227
fax 02 8063.7308
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Il Gruppo Credito Valtellinese svolge da oltre un decennio un'intensa attività culturale attraverso la gestione diretta di spazi espositivi e l'ideazione, l'organizzazione e la realizzazione di mostre all'interno di essi. Le gallerie, gestite dal Gruppo Credito Valtellinese in un'ottica non profit (non viene fatto pagare alcun biglietto di ingresso), sono:
Galleria Gruppo Credito Valtellinese Refettorio delle Stelline, Milano.
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Situata nel complesso dell'ex Orfanotrofio delle Stelline, la galleria (per una superficie di oltre 500 metri quadrati) è stata inaugurata nel 1987 con una mostra creata da Andy Warhol appositamente per lo spazio e dedicata al tema dell'Ultima cena di Leonardo da Vinci, opera conservata nel vicino complesso di Santa Maria delle Grazie. In tredici anni la Galleria ha portato avanti un'intensa programmazione volta a documentare personalità e fenomeni che animano la scena delle arti visive di oggi. Oltre a personali dedicate a importanti autori contemporanei (tra gli altri, Beuys, Baselitz, Adami), nell'attività espositiva si possono rinvenire i seguenti percorsi:
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- fotografia e ricerca multimediale (Capa, Berengo Gardin, Cartier Bresson, Chambi, Rodcenko; Horowitz, Wolf, Doisneau, Vroman, Lumholtz, Mark; nel 2001, la programmazione prevede una personale di Minor White, una collettiva di autori italiani e una grande retrospettiva di fotogiornalismo in occasione dei 45 anni del premio World Press Photo)
- scultura (Negri, Finotti, Matta, Cárdenas, Kounellis, Silvestri)
- surrealismo (Brauner, Matta, Ernst, Oppenheim, Spoerri)
- realtà artistica milanese (una riflessione sull'arte a Milano negli anni '90, la presentazione del nuovo Museo Diocesano; un'ampia rassegna dei movimenti artistici milanesi nel periodo 1946-1959; la proposta alla città di una collezione privata milanese di fondi oro inedita)
- artisti stranieri poco noti in Italia (Mumprecht, Debré, Pijuan, Raysse)
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