I Premi assegnati:

Primo Premio Guggenheim - Impresa & Cultura: Salvatore Ferragamo

Premio Speciale Peggy Guggenheim per il progetto più innovativo: Festo

Premio INA Assitalia per il progetto a più alta redditivitàà:
Bellussi Spumanti

Premio per il progetto comunicato più efficacemente: Targetti Sankey

Premio per la miglior azienda debuttante: Progetto Lissone

Premio per il progetto a più alta valenza sociale: Banca Popolare Di Sondrio

Premio per il miglior museo aziendale: Enel

Venerdì 12 novembre alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia è stato assegnato alla Salvatore Ferragamo il Primo Premio Guggenheim - Impresa & Cultura che consiste in un anno di partecipazione gratuita a Intrapresae Collezione Guggenheim - l'associazione di 21 imprese che dal 1992 sostiene la Collezione Peggy Guggenheim di Venezia - e nella scultura Ulisse del maestro Ugo Attardi offerta da Sipleda.
La giuria ha voluto premiare la SALVATORE FERRAGAMO per la capacità di costruire un sistema di comunicazione legato alla storia dell'azienda, che valorizza la sua abilità di trasformazione e di trasmissione delle caratteristiche distintive del made in Italy, quali l'innovazione, la qualità del prodotto, la creatività e l'immagine. L'azienda vincitrice (con sede a Firenze, con un fatturato di 760 miliardi) si è presentata con il progetto Il Museo Ferragamo e la sua attività culturale per il quale ha investito fino ad oggi 7 miliardi. L'idea del museo è nata circa dieci anni fa con una mostra a Palazzo Strozzi dedicata alle calzature di Salvatore Ferragamo: attualmente sono visibili a rotazione 200 dei diecimila modelli costituenti il patrimonio aziendale, per rinnovare continuamente l'interesse del pubblico. Il museo si propone di operare come istituzione culturale propositrice di iniziative contemporanee diverse, tra le quali la mostra - inaugurata nel maggio di quest'anno - dedicata a Audrey Hepburn e al suo stile.
Oltre a sposare perfettamente i criteri del bando e cio' la continuità nell'attività culturale, il carattere innovativo delle azioni intraprese e la qualità della comunicazione, il progetto Il Museo Ferragamo e la sua attività culturale è stato ritenuto emblematico di una capacità di sintesi tra passato e futuro che costituisce la caratteristica portante del nostro sistema-Paese.

Il Premio Speciale Peggy Guggenheim per il progetto più innovativo, che consiste nell'opera Color TV dell'artista veneziana Federica Marangoni, è stato vinto da Festo (Milano) per la qualità e l'originalità ideativa di un progetto che è scientifico, divulgativo e contemporaneamente storico. Inventori & Invenzioni prende le mosse dai grandi nomi della scienza italiana per mettere in luce la loro capacità di cogliere i segni del nuovo e di guardare ai progetti capaci di innovare la realtà. Gli eventi legati agli inventori dimostrano cio' come l'innovazione costante sia la carta vincente di un'impresa e di un Paese.

Il Premio INA Assitalia per il progetto a più alta redditività è stato assegnato alla Bellussi Spumanti di Treviso con una targa d'argento, per l'intelligente capacità di concentrare le proprie risorse su un progetto che recupera e rilancia una tradizione della cultura italiana, il bel canto, legandolo sia alla formazione dei giovani esecutori, sia alle aperture internazionali delle esecuzioni stesse. Ed è proprio in questa valorizzazione della musica che prendono le mosse le iniziative imprenditoriali, una sorta di estensione dell'idea del gioco dei lieti calici al lancio di un prodotto concreto, l'etichetta Bel Canto.

Quattro aziende hanno ricevuto piramidi in mosaico d'oro offerte da Bisazza come Premi speciali: il Premio per il progetto comunicato più efficacemente è stato assegnato alla Targetti Sankey di Firenze per un'accorta e articolata strategia di comunicazione che prende le mosse dal prodotto specifico dell'azienda (oggetti per l'illuminazione) e li lega a eventi culturali significativi come mostre d'arte antica e contemporanea, facendone un elemento distintivo della propria identità. Targetti Art Light Collection è un progetto sia di comunicazione istituzionale che di comunicazione interna, basato su una scelta culturale di fondo ben definita.

Al progetto presentato dalla Lissone (Milano) è stato assegnato il Premio per la miglior azienda debuttante per la sintesi positiva raggiunta dallo sforzo coordinato di istituzioni pubbliche e di imprese private, impegnate - attraverso una struttura integrata - alla qualificazione e rilancio di un territorio al centro di una trasformazione produttiva. Il progetto prevede, in un ambito internazionale, la valorizzazione delle competenze di questo territorio fatto di piccole-medie imprese e artigianato attraverso un circuito di mostre innovative. Con questa scelta la giuria vuole suggerire una modalità di relazione con il pubblico di riferimento trasferibile ad altre realtà italiane.

Il Premio per il progetto a più alta valenza sociale è stato assegnato alla Banca Popolare di Sondrio per la capacità di valorizzazione culturale del proprio territorio con iniziative che, pur nella loro eterogeneità, insistono su elementi distintivi e bisogni dell'imprenditorialità locale. Tramite questo progetto la Banca s'impegna a rispondere alle necessità socio-culturali di sviluppo della zona.

Il Premio per il miglior museo aziendale è stato assegnato all'Enel per l'importanza della valorizzazione degli archivi storici della società, che racchiudono non solo le testimonianze sull'evoluzione dell'industria elettrica ma anche la memoria storica italiana. Gli investimenti nella valorizzazione dei documenti mettono a disposizione della ricerca storica materiali finora inediti. Il progetto si concentra sull'idea non di museo chiuso, ma di comunicazione dell'idea stessa e della sua fruibilità; si valorizza, storicizzandola, la capacità innovativa del sistema Paese.


Il vincitore del Premio Guggenheim 1999: Salvatore Ferragamo
Il Museo Ferragamo e la sua attività culturale
[www.salvatoreferragamo.it]


La Salvatore Ferragamo di Firenze è un'azienda sorta in Italia alla fine degli anni Venti specializzata nella produzione di scarpe di lusso, interamente realizzate amano. Dopo il 1960, alla morte del suofondatore, si è sviluppata in una casa di moda, i cui prodotti, distribuiti in tutto il mondo, comprendono tutti i settori dell'abbigliamento, dal ready-to wear, agli accessori in pelle e a quelli in seta, alla cosmetica sia per uomo sia per donna.

L'idea del museo è nata circa dieci anni fa, quando fu organizzata a Palazzo Strozzi una mostra dedicata alla storia e alle calzature di Salvatore Ferragamo. Dopo la sua scomparsa, gli eredi non hanno soltanto continuato a mantenere la collezione già à costituita, ma hanno seguito la consuetudine di Ferragamo, di archiviare stagionalmente i modelli, più importanti, sia da uomo, sia da donna. Si è così arrivati ad avere una raccolta di 10.000 modelli con un piccolo nucleo storico, di scarpe antiche del '700 e '800, già à costituito da Salvatore Ferragamo.

La mostra di Palazzo Strozzi che ha dato il via all'idea del museo è diventata col tempo una mostra itinerante (Londra, Los Angeles, Tokyo). Durante questo percorso è nato il progetto di costituire un Museo Salvatore Ferragamo, di cui fanno parte anche gli archivi storici dell'azienda. Attualmente sono visibili le calzature e 200 modelli. Vengono sostituiti ogni due anni circa per motivi di conservazione e per rinnovare l'interesse del pubblico nel visitare il museo.

Il museo si propone inoltre di attivare delle iniziative che facilitino la conoscenza della storia della moda e della calzatura e di promuovere la cultura contemporanea. Il 1 maggio '99 è stata inaugurata una mostra dedicata ad Audrey Hepburn e al suo stile. L'iniziativa non è stata solo un omaggio alla grande diva, ma anche un'operazione di beneficenza a sostegno dei bambini maltrattati attraverso l'Audrey Hepburn Children's Fund.

I candidati del Premio Guggenheim 1999 :

Antichità Scarpa (VE) ATP (BS)
Auritalia (VI)
Autogru PM (MO)
Banca Credito Cooperativo di Piove di Sacco (PD)
Banca Popolare Sondrio (SO)
Banca Popolare Verona (VR)
Bellussi Spumanti (TV)
Bticino (MI)
Burgo (TO)
Cappella Underground (TS)
Caprai (PG)
CEAM (VA)
CITE (Firenze)
Clementoni (MC)
Coeltunnel (CR)
Computer Firm (AN)
Consorzio Consulting (BA)
Coop. Edificatrice Muggiò (MI)
Cor (BG)
Crespi Bonsai (MI)
D'Amico (PS)
Dalla Gemma (PS) Dinamica Press (MI)
Domo Adami (PV)
Elettrofiamma (BS)
Elica (AN)
Enel (Roma)
Entefiere Verona (VR)
Ferragamo (FI)
Festo (MI)
Fiorentini (VI)
Fondazione Bosis (BG)
Forge Monchieri (BG)
FS Marche (Roma)
Giorgetti (MI)
GS (MI)
ImpresaValore (Matera)
Interga (Bressanone, BZ)
Istituto Restauro (Roma)
Lanificio Europa Prato (PO)
Lissoni,
Maestri Calzaturieri Brenta (Stra, VE)
Mari (Carbonate, CO)
Mipa (Ravarino, MO)
New Business Promotion (MI)
Aziende Partner Del Museo Archeologico di Oderzo (Oderzo, TV)
OVA Bargellini (Pieve di Cento, BO)
Birra Peroni (Roma)
Procter & Gamble (Roma)
Progetto Lissone (Lissone, MI)
Ranger group (Carate Brianza, MI)
Rolo Banca 1473 (Bologna)
San Marco Laterizi (Valenza, AL)
Scala Istituto Fotografico Editoriale (Bagno a Ripoli, FI)
Targetti Sankey (FI)
Grafiche Tassotti (Bassano del Grappa, TV)
Terra Moretti (Erbusco, BS)
TMR
Unifor
Unione Industriali Biella (Biella)
Vicolo (Pool per Cesena)
Vicolo (Graphie)
Vicolo (Interior Design)


    
 
a cura di Bondardo Comunicazione - progetto web UnDo.Net