Dopo la conferenza all’Openspace vado al ristorante cinese, all’inizio di via Farini, con Mario e Zefferina, Ariella, Marco, Andrea, e c’è pure De Carlo. Durante la cena, chiacchierando, lui dice a Zefferina che è impossibile ricevere tutti gli artisti, che dovrebbe pagare qualcuno, ma se vuole potrebbe farlo lei gratis… Alla parola “gratis”, istintivamente, offro al gallerista la mia disponibilità per questo esperimento: riceverò tutti gli artisti che desiderano mostrare il proprio lavoro, al posto suo. Lo farò gratuitamente, sarà una mia “opera”. Pur non conoscendomi egli accetta la profferta, impegnandosi al rimborso dell’80% delle spese che dovrò sostenere. Gli avevo appena detto che mi faccio sempre fregare.