2Video questa settimana:
Cesure: "In the Van" di Barokthegreat e "Sabbia e acqua di mare..." di Domenico Palma
Raphael Zarka
In questo videoFocus: la prima mostra del ciclo "Una certa idea della Francia" al Centre Culturel Francais di Milano
Balkanness
Intervista con Ruxandra Balaci, direttrice artistica del MNAC di Bucarest: le difficoltà e gli intenti di Paesi dove la politica ha atteggiamenti incursivi nella gestione della cultura e l'Occidente ha modalità predatorie
Marco Bazzini
Audio intervista con il curatore di "Alla maniera d'oggi. Base a Firenze": 8 artisti si sono misurati con altrettanti spazi rinascimentali fiorentini
Anche sul tuo sito le segnalazioni di Pressrelease!
Se hai un sito puoi inserire
sulle tue pagine una finestra con le informazioni sugli eventi del giorno aggiornate automaticamente via web!
Utilizzate questa scheda per inviare i vostri comunicati
Nel video esposto, i due artisti - attraverso una reinterpretazione del mito di Salome' e San Giovanni Battista - compiono un'indagine sulle attuali vicende politico-culturali e sulla conflittualita' dei rapporti amorosi.
Il gesto della decapitazione, lontano dall'essere sminuito come atto barbarico, viene assimilato a tutte le guerre fatte in nome di Dio. La storia d'amore, che Ottonella Mocellin e Nicola Pellegrini immaginano ci sia stata tra i due personaggi, ci permette di considerare l'episodio da una prospettiva diversa. Il loro contrastato rapporto puo' essere letto, seppure in scala ridotta, come l'emblema del dissidio tra i popoli. Lui e' visto come un moralizzatore che e' in grado di prevedere grandi tragedie, ma e' incapace di comprendere a fondo le ragioni della sua compagna e di capire la differenza tra universale e individuale.
Lei e' una donna dei sensi che danza per un intrinseco impulso di sana leggerezza, ma sembra incapace di guardare la realta' nella sua complessita' globale. La scelta di questo soggetto e' per i due artisti anche un modo per confrontarsi con l'arte del passato, dal momento che Salome', vista nel Vangelo esclusivamente in funzione della morte del Battista, acquista autonomia e spessore attraverso le numerose rappresentazioni e le molteplici interpretazioni che si susseguono nei diversi periodi della storia dell'arte.
La triplice proiezione dell'installazione video e' scandita dal colloquio sussurrato tra i due personaggi. Entrambi si trovano in contesti contemporanei: lei e' in un luna park e lui in un mercato; ma questi luoghi, colti nella loro desolazione notturna, contengono una dimensione onirica che lascia spazio alle immagini evocate dalle sonorita' avvolgenti del dialogo.