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Cesure: "In the Van" di Barokthegreat e "Sabbia e acqua di mare..." di Domenico Palma
Raphael Zarka
In questo videoFocus: la prima mostra del ciclo "Una certa idea della Francia" al Centre Culturel Francais di Milano
Balkanness
Intervista con Ruxandra Balaci, direttrice artistica del MNAC di Bucarest: le difficoltà e gli intenti di Paesi dove la politica ha atteggiamenti incursivi nella gestione della cultura e l'Occidente ha modalità predatorie
Marco Bazzini
Audio intervista con il curatore di "Alla maniera d'oggi. Base a Firenze": 8 artisti si sono misurati con altrettanti spazi rinascimentali fiorentini
Il lavoro di Anila Rubiku e' imperniato fondamentalmente sul tema della casa e dell'abitare intesi come riferimenti primi dell'identificazione individuale e sociale e come simboli della relazione inalienabile che l'uomo intrattiene con con le proprie origini culturali.
La stessa tecnica che l'artista utilizza nel proprio lavoro artistico, il ricamo, come anche molte delle sue immagini, costituiscono un richiamo alla propria infanzia in Albania, alle abilità e agli stili di vita tipici degli ambienti in cui e' cresciuta.
La sua narrazione, soggettiva e affettiva, procede frammentaria attraverso le immagini che da anni l'accompagnano nella sua vita di viaggiatrice: immagini di gruppi familiari o di figure singole, d'interni quotidiani reali o immaginati.
Luoghi e spazi della sua opera risultano portatori di memorie indelebili che affiorano dal passato, ma anche di sentimenti latenti, delle vicende del presente, di proiezioni che riguardano il futuro.
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Anila Rubiku (Durazzo, Albania 1970) Vive e lavora a Milano.
Si diploma nel 1994 all'Accademia di Belle Arti di Tirana (Albania) e nel 2000 all'Accademia di Brera.
Nel 1998 frequenta il Corso Superiore di Arte Visiva alla Fondazione Ratti di Como. Nel 1999 e' invitata al Workshop Premio d'Arte Mercedes Benz, Centro d'Arte La Loggia, Monteridolfi, FI. Nel febbraio 2000 vince la borsa di studio -Artists in Residence- organizzata dalla Leube Baustoffe/ Leube Art Program di Salisburgo.
Tra le principali esposizioni si ricorda:
nel 2000 Junge Kunst aus Italien, Documenta-Halle, Kassel, (a cura di Ulrich Schneider).
Nel 2004 Place for the Self, Apexart Gallery, NY (a cura di Amnon Barzel); Colours of Albania, Galleria Nazionale d'Arte di Tirana (a cura di Edi Muka).
Nel 2005 Detroit International Film and Video Festival Museum of New Art (MONA) Michigan, USA (a cura di Jef Bourgeau). E' selezionata per il Premio Targetti 2005.
Nel 2006 e' invitata all'Echigo-Tsumari Art Triennial 2006 (Giappone)