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Soprintendenza Speciale alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Museo Hendrik C. Andersen, Roma
Il Museo Andersen, dipendente dalla Soprintendenza Speciale alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, inaugura mercoledi' 27 marzo, una mostra dedicata al fotografo britannico Cecil Beaton (1904 - 1980). Prosegue in tal modo la linea programmatica delle attività del Museo, che focalizza l'attenzione su artisti stranieri. Tale linea programmatica, rinnova anche la collaborazione con il Gallery Programme di The British School at Rome, dopo la personale di Yinka Shonibare, a cura di Elena di Majo e Cristiana Perrella.
Cecil Beaton (1904-1980), nato a Londra da una ricca famiglia di commercianti di legno, si trasferi' a New York, dove lavoro' per Vogue e Vanity Fair e frequento' il mondo dell'arte e dello spettacolo. Nel 1958 vinse l'Oscar per i costumi di Gigi e nel 1964 vinse il secondo Oscar per i costumi di Audrey Hepburn in My Fair Lady. Nella sua lunga carriera scrisse anche diversi libri, tra cui il migliore e' forse The Glass of Fashion, 1954, affettuoso ritratto di un'epoca e dei suoi protagonisti.
Fotografo, diarista, caricaturista, illustratore, scenografo e costumista, Cecil Beaton sicuramente riusci' a vivere all'altezza delle sue stesse affermazioni. Una volta scrisse che bisognava essere "audaci, diversi, assolutamente non pratici, e asserire l'integrità dell'intenzione e dell'immaginazione contro coloro che si muovevano al sicuro, le creature dei luoghi comuni, gli schiavi dell'ordinario". Fu proprio questa ambizione e questo sguardo eccentrico che riusci' a produrre un vasto corpus di lavori fotografici molto originali. Una piccola ma rappresentativa selezione di questi lavori saranno in mostra al Museo H. C. Andersen fino al 14 maggio.
La mostra itinerante, intitolata "Cecil Beaton. The Dandy Photographer", e' a cura di Philippe Garner ed e' stata organizzata dal British Council in collaborazione con il Cecil Beaton Archive di Sotheby's a Londra. L'esposizione presenta 108 stampe moderne selezionate scegliendo diversi percorsi tematici all'interno dell'opera di Beaton, volte ad illustrare oltre cinquant'anni di carriera del grande fotografo.
Sir Cecil Beaton, nominato cavaliere della Regina nel 1972 per il suo contributo alle arti, ha fotografato di tutto: dalle star hollywoodiane alle top-model, da i tableaux vivants a scene della Seconda Guerra Mondiale, soffermando pero' il suo sguardo soprattutto sull'avanguardia artistica. Pablo Picasso, Getrude Stein, Jean Cocteau e Salvador Dali, Lucien Freud, Henry Moore, Igor Stravinsky e Francis Bacon. Anche Keith Richards, Mick Jagger e Andy Warhol posarono per lui.
Nel 1968 il suo contributo artistico fu riconosciuto ufficialmente da una grande retrospettiva organizzata alla National Portrait Gallery di Londra. Una parte dei suoi diari, Self Portrait with Friends, furono pubblicati nel 1979 mentre una sua biografia scritta da Hugo Vickers usci' nel 1985. Sir Cecil mori' nel 1980 all'età di 76 anni.