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Lodovico Gierut
7/2/110 10:5
   
Le luci avvolgenti

Come crititco d'arte segnalo la mostra: ‘Le luci avvolgenti’ Personale di pittura di Iuliana Funduianu (Miosotis) -a cura di Lodovico Gierut- Circolo ‘Convivio’ Via Colombo, 334 Lido di Camaiore (Lucca) 3 - 31 marzo 2010 -tecniche miste- “Iuliana Funduianu, in arte Miosotis, si presenta per la prima volta in Versilia, terra ben nota internazionalmente per gli artisti che da tempi immemorabili la frequentano, e lo fa portandovi ben 14 opere a tecnica mista – frutto di un lungo lavoro – dalle quali si nota quel suo sondare ‘il mistero’ dell’Universo. Ecco così incroci lucenti, comete, pianeti, galassie... L’artista si esprime con lavori dove il colore di fonde a una grafia spontanea, personalissima, svelando e rivelando ritmi che conducono l’osservatore in una dimensione di alta poesia che ‘avvolge e coinvolge’, tanto che non a caso la sua personale è stata titolata “Le luci avvolgenti”...”. Nata a Botosani (Romania) il 18.07.1969, Iuliana Funduianu, in arte MIOSOTIS, fin da giovanissima si è espressa in arte attraverso la pittura. Già dai primi anni di scuola è stata seguita da insegnanti e professionisti internazionali, che l'hanno guidata attraverso l'universo dell'Arte. Nel 1988 si è diplomata a Botosani presso il liceo "A.T. LAURIAN" in matematica, fisica e informatica, specializzandosi nel disegno tecnico. La passione della pittura, ormai sbocciata, l’ha quindi portata a partecipare a diversi concorsi regionali e successivamente nazionali. Lasciata la Romania nel 1992, vive in Italia, in provincia di Pisa, dove dipinge con professionalità: dal senso figurale, è passata – nel tempo – a un’espressione che taluni hanno definito “di tendenze surreali”. Dat essenziali della mostra: Artista: Iuliana Funduianu (Miosotis) Luogo: Circolo ‘Convivio’, Lido di Camaiore (Lucca) I Via Colombo, 334 Periodo: dal 3 a 31 marzo 2010 Titolo: Le luci avvolgenti Curatore artistico: Lodovico Gierut Orario: Dalle 18,30 alle 23,30. Ingresso libero. Lunedì chiuso. Il locale è aperto come ristorante dalle 19,30. La mostra è patrocinata dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut. Info: lodovico@gierut.it oppure ‘Convivio’: 0584/1842036 o I.F. Cell. 3316207669 iulianafunduianu@yahoo.it www.artistamiosotis.com


il libro di d.fusaro
5/2/110 14:4
   
bentornato Marx

“Bentornato Marx” Diego Fusaro considera Marx un pensatore che apre cantieri, un pensatore che problematizza il suo lavoro e che per Fusaro non è pensatore sistematico e concluso ma incompiuto per il procedere del lavoro del moro.Fusaro sostiene l’insostenibile quando scrive nel suo bel libro che Marx avrebbe rinunciato a pubblicare il secondo ed il terzo volume del capitale, avendoci Marx ripensato sulle conclusioni, è un acrobazia teorica di Fusaro.Marx dietro Derrida Marxiano e non marxista, ci porta di nuovo alla Marx fobia se Marx viene svuotato e ridotto ad analista come da più parti si vuole per depotenziarlo, è impossibile in poche righe affrontare il tema Marx ed il marxismo ma cosa Marx non ha concesso ai suoi contemporanei la storia senza chiedere il permesso a preso da Marx, i paesi socialisti sono stati una fase storica e vogliamo che il ritorno di Marx sià capace di produrre altre rivoluzioni e alternative di società dove questa volta si possa dire era “vero quello che dicevamo di noi”. Se il marxismo inizia dall’essere indissociabile dal contributo di Engels che ricorda D.F annetteva la natura nel suo interesse filosofico, cosa non presente negli intenti di Marx la questione è stata dibattuta ed infangata.Marx disse e lo ricorda D.F:”io non sono marxista”.Il marxismo è per altro diviso tra teorici e pratici e tra i teorici spiccano i filosofi occidentali e si manda in vacca il contributo teorico di Lenin, l’Imperialismo che non è trattazione di seconda mano, “stato e rivoluzione”il testo seppellito dallo stalinismo come scriveva Gerratana.Lenin, la sua analisi marxiana nel metodo inizia con l’analisi concreta del fatto concreto.Il capitalismo e l’agricoltura, il capitalismo russo.Poi è venuto non uno schema da calare, sulla storia sui fatti, ma l’analisi della formazione sociale russa.Altro discorso..Quella che dietro a Preve si scorge essere una scienza filosofica che rende come è corretto Fusaro con il libro:”Bentornato Marx”un approssimarsi ad un tema vasto come quello inerente a Marx.Marx lascia una scienza politica con delle eredità specifiche e distinte da approfondire, specificatamente eredità economica Hilferding, Lenin, Luxemburg, eredità sociologica Gramsci etc…; è corretto dire che il genio di Treviri dominasse diverse discipline, non tutti i suoi successori questa nuova “scienza filosofica”sostenuta da Preve e D.F convince come definizione intra filosofica quando i due autori che accomuno la presentano dicendoci che affermare anche comunemente che la guerra in Iraq è stata fatta per il petrolio è considerazione oggi comune a tutti e figlia di Marx.Una nuova filosofia dopo Marx che nella prassi avrebbe voluto sopprimere la filosofia.Il punto che vorremmo porre a D.F è questo, Marx nella lettera a Kugelman un noto dirigente socialista, dice che si sarebbe ritirato per fare seri studi economici e lui Marx che ha fondato l’internazionale socialista è come diceva Mao un dirigente del proletariato.Marx è un rivoluzionario con un sovrappiù di scienza non è uno studioso isolato sconnesso dai fatti politici presenti a lui.Il presente futuro, Marx non vaticinava società ideali, “il comunismo non è un ideale a cui conformare la realtà ma il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti”.Marx continua con la teoria e analisi dell’Imperialismo portataci da Lenin, Marx torna ed è in compagnia di qualcun altro:Lenin, Gramsci non è più solo, non si può vedere con un occhio che non riconosca in Marx un combattente per il proletariato, senza patemi d’animo e commozioni da sacrestia, certo ma il capitale su cui va giudicato mi contraddico scrivendovi non è stato scritto per la borghesia e l’università.Bentornato Marx ma non per mummificarlo.


Vincenzo Conciatori
5/2/110 11:19
   
Mostre gratuite .....

Credo di fare cosa gradita segnalando un link internazionale NO PROFIT per l'arte. Artisti di ogni espressione e paese. MOSTRE GRATUITE in Expo.....http://aaa-arte.ning.com Art Director, artist, ..... Ciao


Om Khattri
3/2/110 3:55
   
A Message from arambha- Archive

A Message from arambha We are immensely happy to conclude 'Harmony Sculpture Symposium: 2006', the mega event that took place as an open-air workshops in relation to celebrating the 50th Anniversary of Nepal-Japan Diplomatic Relationship. Jointly organized by The event was' Arambaré '- Contemporary Nepali Sculptors' Group and Tokoname-Nepal Society, AIEC Prefecture, Japan under the theme' Harmony 'at Nepal Association of Fine Arts (NAFA), Kathmandu, Nepal. As the coordinator of the workshop as well as a participating sculptor, I really have a wonderful experience. The first objective of the symposium was to initiate artistic and cultural cooperation between the artists from Nepal and Japan. Twenty-one contemporary sculptors from the both countries participated in the symposium which was conducted from 29 July to 18 August 2006. The workshop Proved to be instrumental to provide a friendly environment among the participants. The symposium enabled viewers to enjoy the process of creating contemporary sculptures. The event brought together sculptors from Nepal and Japan, who Demonstrated the process of creating sculpture in marble in front of the spectators. In addition, they explained their approaches and ideas exchanged in between the sculptors as well as with the spectators. This historic symposium was successful and scopes to open the possibilities of such activities in future also. All the twenty-one pieces of marble sculptures have been installed permanently in the different public landscapes in the Kathmandu valley. Certainly it would help to increase the beauty of the city. Thus the symposium Proved to be a landmark in widening the realm of contemporary Nepali sculpture. On behalf of 'ARAMBHA'-Contemporary Nepali Sculptors' Group and myself, first I would like to extend my sincere thanks to Hon Minister, Culture, Tourism and Civil Aviation and the Chairperson of the National Organizing Committee, Mr Pardeep Kumar Gyawali for his support and guidance to the organizers. We are indebted to the Embassy of Japan and Japan-Tokoname Nepal Society for their initiatives to organize the symposium. Mr. Junichiro Sugimoto, the Executive Coordinator of Japan and one of the participants of the symposium deserves our special thanks for his contribution to make our dream a reality. We are extremely obliged to the Godawari Marble Industries P. Ltd. for providing us the Marbles free of cost. Our thanks are due to the GOs, NGOs and our sponsors for their generous support. We are grateful to all the members of the National Organizing Committee, NAFA and its staff, the volunteers of the Symposium for their painstaking cooperation throughout the symposium. Our gratitude goes to all the participating sculptors from Nepal and Japan for their enthusiastic participation. Last but not least all those seen and the unseen hands who have contributed in one way or another to make this symposium a success deserve our thanks.    Om Khattri President, arambha Executive Coordinator, National Organizing Committee


Paula França
1/2/110 22:57
   
DEZ/DIECI - FOTOGRAFI BRASILIANI

DIECI FOTOGRAFI BRASILIANI ESPONGONO LA LORO ARTE IN ITALIA Nel mese di febbraio la città di Napoli riceverà la mostra fotografica DEZ/DIECI - FOTOGRAFI BRASILIANI Si potranno vedere le opere di Yuri Brauner, Monica Canêjo, PaulaLyn Carvalho, Raquel Carvalho, Demetrius Cotta,, Suelen Geber, Jonas Grebler, Diego Gurgel, Marcelo Nacinovic e Talita Oliveira. L'obbiettivo della curatoria è quello di mostrare un altro aspetto dell'arte fotografica brasiliana che si discosta dalle immagini stereotipate di un paese esotico tropicale e povero. I dieci artisti selezionati hanno origine in varie parti del Brasile e ci rimandano uno sguardo lontano dai centri urbani più conosciuti. Il filo conduttore di questo percorso fotografico sta nello stile contemporaneo delle opere e nel loro alto livello tecnico. La mostra è uno dei rari momenti in cui si possono ammirare opere di fotografi di Acre, Pará, Bahia, Minas Gerais, Rio de Janeiro, Santa Catarina e São Paolo. Una rassegna artistica del Brasile nel centro storico di Napoli. La mostra è curata da Paula França. Il fotografo italiano Paolo Vitale ha collaborato nella scelta delle foto. DIECI - Fotografi Brasiliani dal 6 al 27 febbraio 2010 Inaugurazione - 6 febbraio alle ore 20 .00 Spazio espositivo BereVino WineBar Via San Sebastiano, 62 Napoli - Italia ringraziamo l' Itaca-ONG. www.fotografosnapoli.blogspot.com


Sandro Bongiani
26/1/110 19:2
   
MOSTRA PERSONALE VIRTUALE

da martedì 26 gennaio a domenica 14 marzo 2010 (La mostra presenta una selezione di dodici opere in acrilico su tela sul tema della figura femminile interpretata secondo la sensibilità dell’artista salernitano) Presentazione di Giovanni Bonanno Da diversi anni, il lavoro Di Lorenzo Cleffi s’innesta sul crinale della figurazione, dove le immagini vivono la dimensione precaria e sospesa del proprio esserci. Lo spazio per l’artista salernitano è il campo dove avvengono i suoi eventi che si rivelano in modo provvisorio con segni, presenze e tracce di figurazione occupando gran parte dello spazio fisico dell'opera. Per Cleffi, la pittura vive la dimensione momentanea dell’apparire e non diventa mai mero racconto descrittivo o semplice illustrazione. I suoi segni del “nascosto e del non del tutto svelato” definiscono una realtà fatta di ipotetici personaggi, di presenze insostanziali, che nel suo farsi non si definiscono mai in senso più compiuto. Sono segni e tracce di colore in uno scenario provvisorio, presenze ripetitive e ossessive che nell’urgente bisogno di apparire si condensano e si raggrumano come apparizioni momentanee cariche di silenzio e di mistero non completamente svelato. Una rappresentazione, questa, che nel farsi e disfarsi trova il modo di esistere e di svelare frammenti di mistero della nostra esistenza. L’artista sa come condurre i suoi segni fino ad un certo limite, per poi, abbandonarli nel profondo e inquieto spazio della pittura. In ciò, la traccia stratificata e addensata del colore diventa l’elemento catalizzatore capace di definire e svelare una corporeità e soprattutto una nuova visione poetica. Visita: http://archivioophenvirtualart.blogspot.com/2009/09/arte-contemporanea-la-giornata-del-mau.html


Lodovico Gierut
23/1/110 23:30
   
Femmes

‘Femmes’ Mostra di Grazia Leoncini “Osservando attentamente l’universo figurale operante in Toscana negli ultimi decenni, Grazia Leoncini ne è indubbiamente una tra le maggiori interpreti. Tralasciando una spiegazione che sarebbe ovviamente lunga, va detto che i suoi pastelli affrontano, seguono la traccia e vanno a definire soprattutto la figura femminile, avendo una vera e propria continuità espressiva, personalissima. Nata a Viareggio, si è ben presto allontanata da certi localismi – pur se talvolta ama affrontarli tematicamente e metterli in essere in maniera autonoma – ma ciò che traspare dalle sue opere è quella che definiremmo “la continuità della vita”, fatta di gesti pensati e veloci, mai casuali. Le sue ‘Femmes’ dicono anche all’osservatore più preparato che dipingere non è un gioco, ma è “l’onestà del dare e del dire e del trasmettere la gioia della vita”. Nell’espressione del suo segno-colore emerge una sensualità delicatissima, affrontata e messa in essere da una pluralità di cromatismi rosacei, rossi, verdi, verdastri e blu su cui sosta l’ala della farfalla della poesia”. “Osservando attentamente l’universo figurale operante in Toscana negli ultimi decenni, Grazia Leoncini ne è indubbiamente una tra le maggiori interpreti. Tralasciando una spiegazione che sarebbe ovviamente lunga, va detto che i suoi pastelli affrontano, seguono la traccia e vanno a definire soprattutto la figura femminile, avendo una vera e propria continuità espressiva, personalissima. Nata a Viareggio, si è ben presto allontanata da certi localismi – pur se talvolta ama affrontarli tematicamente e metterli in essere in maniera autonoma – ma ciò che traspare dalle sue opere è quella che definiremmo “la continuità della vita”, fatta di gesti pensati e veloci, mai casuali. Le sue ‘Femmes’ dicono anche all’osservatore più preparato che dipingere non è un gioco, ma è “l’onestà del dare e del dire e del trasmettere la gioia della vita”. Nell’espressione del suo segno-colore emerge una sensualità delicatissima, affrontata e messa in essere da una pluralità di cromatismi rosacei, rossi, verdi, verdastri e blu su cui sosta l’ala della farfalla della poesia”. Lodovico Gierut Luogo: Circolo Polifunzionale ‘Convivio’, Lido di Camaiore (Lucca) I Via Colombo, 334. Periodo: dal 3 al 28 febbraio 2010. Titolo: Femmes. Curatore artistico: Lodovico Gierut. Orario: Dalle 18,30 alle 23,30. Ingresso libero. Lunedì chiuso. Il locale è aperto come ristorante dalle 19,30. La mostra è patrocinata dal Comitato Archivio artistico-documentario Gierut. Info: lodovico@gierut.it 3803941442 oppure ‘Convivio’: 0584/1842036.


Elisa Visentini
20/1/110 11:4
   
Fragilecontinuo per Arte Fiera Off

“Interno”, installazione interattiva di carta, allo spazio espositivo dal 28 al 31 gennaio 2009 Quelli di Strane Dizioni amano la carta, tanto da disegnarla, stamparla in serigrafia e rilegarla a mano. Quelli di Strane Dizioni portano ogni tanto in giro installazioni che non hanno direttamente a che fare con le loro illustrazioni. Ma che sempre dalla carta nascono. Carta che, in questo caso, dialoga con e ridà forma ad alcune opere d'arte recenti. Detonatore: l'interazione del pubblico. “Interno” – in esposizione a Fragilecontinuo dal 28 al 31 gennaio nell'ambito di Arte Fiera Off – disegna virtualmente lo spazio di una stanza, racconta di una dimensione domestica rivista e percepita attraverso la rievocazione di pezzi di arte contemporanea. Questi ultimi, accomunati dal loro confrontarsi con oggetti di uso quotidiano e dalla sensibilità di rottura della sensazione di sicurezza loro comunemente associato. Nell'alchimia dell'incontro con il pubblico, la pista cifrata che conduce l'interazione svelerà un ambiente che rimarrà inspiegabile, sospeso, certamente muto quanto l'ammasso informe di puntini inziale. INFORMAZIONI GENERALI Chi Strane Dizioni http://www.stranedizioni.org/ http://enciclopediamagazine.blogspot.com/ Cosa Interno Dove Fragilecontinuo http://fragilecontinuo.blogspot.com Vicolo de' Facchini 2/a (angolo via Mentana), Bologna Quando Vernissage giovedì 28 gennaio 2009, ore 20.00 Mostra 28 gennaio – 2 febbraio 2009 Contatti press.fragile@gmail.com 335.7413307


alessandro
16/1/110 7:32
   
Cerco modella per disegni e dipinti

Cercasi ragazze o donne per disegno dal vero (nudo/figura). Si tratta di disegni e dipinti in sessioni di 2-3 ore alla volta, seriet�e professionalit�garantite. Compenso da concordare . Non si richiede ne esperienza ne particolari fisici specifici, ma solo la pazienza nello stare in posa. Annuncio rivolto a tutti, in particolare a chi ama l arte. Per informazioni: artefigurativa2008@yahoo.it 333 7996205 Grazie.


Andrea Aversano
14/1/110 21:14
   
Cielo Mare Terra

Cielo Mare Terra Gli artisti per il territorio quartese 9-17 gennaio 2010 Convento Cappuccino di San Francesco Via Brigata Sassari, Quartu Sant’Elena Orario:Tutti i giorni 17.oo-20.oo Vernissage Sabato 9 gennaio 2010 ore 18.00 Inaugura l’esposizione il vice sindaco Anna Paola Loi Assessore Politiche Ambientali e Beni Culturali del Comune di Quartu Sant’Elena Segue il concerto di canti sardi eseguiti dalla Corale Polifonica “Santa Cecilia” di Cagliari diretta dal M. Giovanni Pani Artisti partecipanti: Annalisa Achenza, Andrea Gennaro Aversano, Simeone Biselli, Noris Bortolotto, Jova Cannas, Marinella Careddu, Silvia Corda, Giuseppe Cucca, Luigi De Giovanni, Marisa Delzotto, Federico Loddo, Susanna Manca, Anna Marchi, Gisella Marongiu, Sara Marras, Emanuele Massessi, Tonino Mattu, Maria Giuseppa Melis, Michele Mereu, Diego Mocci, Valeria Murgia, Antonello Musu, Leo Pes, Enrico Pisu, Franco Secci, Gemma Tardini, Andrea Triverio. Che l’ambiente e il territorio, specie quello dove si vive, sia stato sempre ed ancora di più oggi una priorità importante e ispiratrice nel lavoro degli artisti, è testimoniato dalla numerosa e fattiva partecipazione che ha riscontrato questo evento espositivo promosso per l’Amministrazione Comunale di Quartu Sant’Elena dall’Assessorato Politiche Ambientali e Beni Culturali. Come tema centrale, il curatore della mostra, ha proposto agli artisti la valorizzazione delle pregevoli risorse ambientali - naturalistiche presenti nel territorio; più specificatamente quelle riguardanti il patrimonio delle coste e delle zone umide compresa la variegata Flora e Fauna. Proposta tematica che si è trasformata, attraverso l’uso di tecniche pittoriche, scultoree e fotografiche, grazie alla genialità degli artisti, in oggetti di creazione e riflessione. Opere d’arte che sicuramente sapranno rivelare ai fruitori attenti l’importanza del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Finissage Domenica 17 gennaio 2010 ore 18.00 concerto di canti tratti da Opera e Operetta eseguiti dalla Corale Polifonica “Santa Cecilia” di Cagliari diretta dal M. Giovanni Pani. Ideazione e cura: Sandro Giordano Organizzazione e allestimento mostra: Andrea G. Aversano – Sandro Giordano Ufficio Stampa e grafica: Andrea G. Aversano www.aversanoegiordanoarte.org www.quartissimo.org



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