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mina 4/7/109 22:31 |
parole parole Aggrediscono un ragazzo di colore, nero, rosso.I fascisti sono diffusissimi e di svariate impostazioni, non ne voglio conoscere la mappa, fa paura.Perché credono in un tipo di socialità violenta che esclude, usano distinguersi perché spesso credono nel mito della forza e dicono dell’onore volendo azioni violente.Ma sono nell’immaginario non ancora nella vita vissuta.I loro manifesti messi di notte sono motivo di sgomento e demenza, poesie trucide.Ma credo che molti casi sconfinino nella psichiatria perché il fascismo che oggi è al potere è nei rapporti economici e nell’alienazione.Ai CIM c’è scritto “fiamma nera ritta al vento onore e portamento”.Sono nemici della globalizzazione ma vogliono una società chiusa che porterebbe a conflitti bellici.Ho sottovalutato la serietà dei conflitti da libertario ma chi libertario non è li vuole, i due lati, lo stato, quando la medicina è allegria, si preparano le botte i sit in.Puliamo la storia dalle loro tracce.Gelli non ha fatto che promettere il ritorno di bombe e stragi.Sopra le parti non si può essere anche se il nemico è colto è sempre un nemico ed è pure peggiore.Chi odia la gente di colore, chi odia ebrei, zingari, malati di mente è nostro nemico.E’ obbligatorio coalizzarsi mentre qualcuno vende i proiettili e commercia.Non si può essere indifferenti bisogna schierarsi, ma alcuni borghesi rossi o neri poi complottano ti mettono nelle mani del nemico.Traditore ti meriti di essere fucilato alle spalle.Si è costretti alla vita associata quando non piace.L’odio per i fascisti e per la psichiatria politica che passa in rassegna chi parla è pari.Secondo un astrazione terribilmente comica un fascista può non riuscirci di aggredirlo perché non si usa menare la gente ma si usa al più difendersi.I fascisti isolati dal movimento operaio che non li volle capi e cani, si indirizzarono contro i rappresentanti del movimento operaio.Furono il terrorismo della borghesia, misero fine alla speranza di una rivoluzione in Italia.Vennero dopo il biennio rosso e quindi dopo l’occupazione della Fiat.Ma i fascisti di oggi sono giovanissimi con sulle spalle la xenofobia, rovinati disoccupati, precari che non hanno dato il sangue in guerra, sono dei prepotenti che da arditi hanno dato pugni in palestra.Cercano sfoghi e probabile che i due estremi siano per lo stato fuori dai giochi entrambi.Riconosco che si debba manifestare contro la loro violenza estetizzante e razzista.Una volta ad un loro agguato si rispondeva non con un sit in ma con una fucilata.Una volta erano minoranza ora siamo dello stesso numero e cambia la politica.Pensiamoci. |
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ugo 4/7/109 21:13 |
sport bellezza e politica Noi non ci possiamo vedere.Allo specchio vediamo la nostra parte destra in luogo della parte sinistra.Ricorre in un celebre libro questo esempio.Oggi con il casco ed il guanto della realtà virtuale potremmo vederci, e possiamo vedere degli abiti da indossare comprendendo le nostre vere fattezze fisiche.L’educazione fisica nelle scuole serve per comprendere il corpo, i suoi limiti come dice il cow boy.Sono limiti fisici materiali e limiti mentali.La media è sempre un inganno bisogna vedere su che popolazione viene attuata, ma i paesi piu’popolosi hanno spesso più campioni sportivi perché hanno popolo appunto, prima forza produttiva e ricchezza, il record oggi è ottenuto da stimolatori chimici, da sostanze spesso nocive, si aggiunge addirittura sangue per aumentare la pressione arteriosa.Siamo un avanguardia un elite dei Rambo fino al decadimento dell’eta.E’giusto l’orgoglio della bellezza, Dante non lo cita perché era un cattolico e puniva il corpo ed i suoi desideri.Oggi c’è un inondazione di corpi come nei collage di De Agostino, corpi siliconati, dopati, sempre sotto i riflettori.Nel caso particolare della politica i corpi sono normalizzati dal matrimonio, dalla coppia non sono corpi celibi, desiderosi, perché si vuole ribadire un codice e chi non vi rientra non può essere quella variante del prete del buon pastore, solo e puro.Quella variante del prete che è il politico, perché parla ad una comunità, un gruppo di che tipo? Non è argomento del discorso.La bellezza serve per inretire attrarre.Arstotele diceva che il bello è alto e statuario come piace a Sartori.Il piccolo e proporzionato è carino.Nelle chiese le immagini religiose erano motivo d’attrazione si diceva che non fosse per il modello di vita cristiano ma per le qualità fisiche.Le chiese erano musei e luoghi di condizionamento perché ogni domenica veniva ripetuto un pastone ideologico.Templi, bordelli e mercati.L’uomo inurbato ha suoni, rumori, odori e soprattutto la pubblicità che crea rappresentazioni del tutto avulse dalla fisicità delle persone comuni con esempi di fatto offensivi per chi ritenesse normale dare una misura e razionalità a consumi, aspettative.Una misura che pure vige ed è errata rispetto al potere dei salari sganciato dal costo della vita, senza un paniere dei prezzi.Bisogna reintrodurre la scala mobile.Il politico è una sfera che addotta l’estetico non perché siano belli i politici ma perché usano immagini, pose da attori, giacche sulle spalle teste che sembrano pensanti tra le mani.L’educazione del corpo serve per questi corpi invadenti e maleducati, serve una ratio, scompare lo spazio pubblico e c’è solo la televisione.Potersi vedere è un privilegio che i politici credono di avere perché sono addestrati da psicologi che gli hanno dato basi e rischiaramenti sui gesti da fare le cose da dire. |
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ugo 4/7/109 18:22 |
aspetti incompleti di un osservazione L’interrogatorio non ha più uno spazio perimetrato o un momento esclusivo, avviene in ogni momento, e dipende dalla capacità del soggetto di manipolare degli empirio simboli, spesso il linguaggio non verbale entra e si usano elementi esterni per far introiettare come segni di colpa di una coscienza che si confessa.Allora parole e cose hanno uno stretto rapporto perché vengono relate a situazioni che uniscono passato e presente, sono rapporti tra persone che assumono ruolo e vesti che il soggetto deve ignorare perché lo si vuole investire in quello che è un vero e proprio confronto.Si aleggiano riferimenti insistenti a situazioni e soprattutto si rende con discorsi indiretti centrale qualcuno, che di fatti è come un personaggio colpevole.Questa situazione ha presa con elementi diversi che diventano coscienti alla persona per via di indimostrabili coincidenze, sul piano di una recita che viola il caso, vero rinnovamento della vita quotidiana.Il grottesco è ricostruire queste analogie spesso ubriache non vere, il cui sostegno è dato, da un passaparola o da più sofisticati elementi di testimonianza che sono i microchip ogni sei mesi più sofisticati ed invasivi come microcamere messe nel luogo ove vive il testimone che si vuole addestrare, come nel luogo ove vive l’indiziato.L’interno per un gioco di parole il ministero dell’interno, l’interno di un abitazione, tutti i luoghi di grande assembramento hanno occhi e orecchie ed a volte ci sono anche voci.Voci che non sono inconscie ma ben esterne e che si fanno sentire per rendere burro la persona.Non esiste un idea innata dell’oggetto l’oggetto pero scompare restano le parole che lo nominano.Parole che sono di chi si tradisce e compie lo scempio di fare testimonianza di un ombra di un aspetto di qualcuno a lui estraneo e non conosciuto ma resogli fintamente famigliare con una serie di allusioni e rappresentazioni.Questi discorsi sui poteri sono protetti dal ruolo manipolativo delle scienze sociali dall’occhio che a volta non è asciutto e vede la persona ferma che pure può essere colpevole ma vede anche i perché.La sostanza vitrea dell’indagato sotto un tribunale pubblico.Gli uomini fanno la differenza dalle stesse dinamiche.Segni manipolabili che associati devono condizionare, segni storici perché si ha paura di una recita emotiva, perché si è separati e familiarizzati con persone di cui altri assumono aspetto e parola.Usando indizi per una seriosi continua.Non si dovrebbe riuscire poi a pensare ad altro.Come un delirio passionale che da idee centrali, ossessioni che non è sbagliato curare con farmaci che pure si danno per punire.Esistono dei testimoni del deviante dell’indiziato del testimone, sono persone che ne preparano la caduta e la ressurezione perchè sono i mediatori del conflitto sono arbitri non sempre sopra le parti.Cosa è detto è archiviato e produce il suo contenziosi ma le cose scritte restano è difficile metterle da altre parti.Spesso il tirocinio degli errori consiste nell’aspettare covi e nidi e nidi per confessioni.Cucce rese suadenti come palazzi abitati da questi personaggi centrali ipotetici risolutori di conflitti.La ragione più estesa deve aver creato permanenti conflitti e reso a più di una persona la vita affollata della vita altrui.Che diritto abbiamo di essere la coscienza di altri, perché segni su di noi devono arrivare ad altri.Non pensare e non parlare è misura ma ciò che è più interessante è questo e se ne parla.Si usano empirio simboli facce fotografate che sembrano notissime e famigliari, e poi una vera rassegna di persone e altri segni verosimilmente prese da ciò che il soggetto osserva.Tutti usano gli occhi e si guarda cosa il soggetto guarda, il suo mondo non linguistico di cui si aspetto un commento una reazione emotiva.Elementi pressiogeni scambi di battute e soprattutto accuse è quanto si aspetta.Esiste una geometria dei movimenti tra le persone essere vicini e non salutarsi davanti a qualcuno per fingere la non conoscenza reciproca, dire male di qualcuno per mettere alla prova avere una serie di conoscenti con nomi storicamente riferibili al contesto iniziale di un conflitto, questi empirio simboli sono elementi per vedere le reazioni e le associazioni che parrebbero anche schizofrenia a seguito di altre illusioni sensoriali ed analogie che definirei fragili.Come un gruppo etnico si possono avere gli stessi occhi o gli stessi capelli ma quello che altro che non sono che segni si assumono al di là di un nesso vero, postulando invece forme di razzismo in chi serpeggia teorie simili.Avere la stessa voce, la stessa fisionomia, la stessa andatura gli stessi panni.Si rasenta la definizione di feticismo.Prendere a riferimento parole dette in un contesto A e riprenderle in un contesto B da due soluzioni o si è trattato di un passa parola o come in altri casi c’è un microfono che ascolta.Entrambe le modalità.L’avvento di un oppositore che con mezzi morali avversa può essere annunciato e senza mezzi termini c’è un rapporto tra queste persone.Sullo sfondo si preparano incontri persone sono anticipate da segni indiziari come se dovessero arrivare da un momento all’altro, i loro scritti, qualcuno che li nomina.Altri esempi sono materializzazioni del linguaggio nomi che hanno il valore di aggettivi e di nome proprio e che possono essere riferiti a luoghi.Sono istanze psichiatriche per manipolare la gente.Le situazioni in cui si offre come specchio una serie di indizi servono per togliere presa alle parole e piegarle a secondi scopi, come se il soggetto fosse un doppio giochista un ricattatore.Sempre si può addurre la mania di persecuzione.Le patologie in alcuni casi sono coperchi per salvacondotto e non solo mezzi per screditare il testimone, l’indiziato, il deviante.I poteri sono intrecciati alle grandi organizzazioni che tutelano la democrazia con il popolo.Chi deve tenere ordine e la gente che aderisce a queste organizzazioni ed è addestrata a fare anche queste cose mediando con forze reazionari e mettendo uomini negli apparati dello stato, per garantire anche con l’entrismo politico una gestione migliore della lotta politica.Durante il fascismo ci fu qualcosa nella cultura perché molti non erano veramente fascisti ma si erano travestiti da fascisti e fecero come il gruppo dei sei cose mirabili in architettura ma scoperti vennero massacrati, lo testimonia Zevi.Il doppio gioco e la recita emotiva sono fattori di studio e prove che permettono di allestire stando in prossimità delle persone quei canovacci recitativi quegli empirio simboli necessari per creare una rete fatta di parole e cose fatta di linguaggio, una rete che dispone e provvede e rende la giusta socializzazione non permettendo che il soggetto vada dove gli pare, scriva manifesti dove vuole.Oltrechè sbagliato e pernicioso diremmo.Bisogna usare una parola chiara ricca di riferimenti storici e psicologici e quindi personali ma il maestro dirà di non ricordare. |
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ufficio arte sacra e beni culturali dioc 3/7/109 17:18 |
mostra: “Sulla via dell’arte. Colori Museo Diocesano_Battistero di San Giovanni_Chiesa di San Vittore
Ascoli Piceno
“Sulla via dell’arte
Colori e Forme delle parole di San Paolo”
Mostra di Arte Contemporanea
promossa dall’ Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali
e dal Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile
Diocesi di Ascoli Piceno
(12 luglio-30 settembre)
a cura di Carlo Bachetti
e Alessandra Morelli
Inaugurazione
11 luglio 2009
Una mostra che ripercorre il messaggio di San Paolo attraverso le opere dei grandi dell’arte contemporanea: Carla Accardi, Enzo Cucchi, Nicola De Maria, Anne e Patrik Poirier, Jiri Kolar, Uluc Suhendan, Ennio Calabria, Mario Merz, Sandro Chia, Arnaldo Pomodoro, Giuseppe Marinucci, Giacomo Balla, Osvaldo Licini, Hans Hartung, Sebastian Matta, Lucio Fontana, Filippo De Pisis, Guglielmo Achille Cavellini, Hermann Nitsch, Gilbert & George, Philip Corner, Fabio Peloso, Sol LeWitt, Joseph Beuys, Plumcake, Yoko Ono, Larry Miller, Francis Bacon, Umberto Mastroianni, Andrea Martinelli, Ruggero Savinio, Omar Galliani, Giuliano Giuliani, Mimmo Paladino.
Un percorso estetico e spirituale, che sfiora i luoghi del romanico e la città di Ascoli Piceno, creando un’atmosfera suggestiva, in cui il messaggio universale dell’ “Apostolo delle Genti” trova nell’opera d’arte un naturale completamento ed una necessaria alternativa di riflessione. Un evento informativo e celebrativo per raccontare la figura di un Santo, di un uomo e di un comunicatore di prodigiosa attualità.
Nelle chiese di San Vincenzo e Anastasio e di Santa Maria InterVineas saranno, inoltre, esposte le opere dei giovani della “Residenza d’artista”, che si è svolta ad Ascoli Piceno dal 14 al 24 aprile 2009.
Gli artisti, italiani e stranieri provenienti dalle migliori Accademie, attraverso un lavoro di dieci giorni, vissuto nell’affascinante “ambiente-officina” delle chiese romaniche, hanno reinterpretato pittoricamente la figura di San Paolo, dischiudendola a letture diverse, ora più rigorose ora più concettuali, tutte di coinvolgente efficacia.
Per info: Ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Diocesi di Ascoli Piceno
Tel. 0736.252883
Mail: info@sullaviadellarte.it
bce@ap.chiesacattolica.it
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gender bender festival 2/7/109 18:30 |
1 MINUTE PERFORMANCE COMPETITION 1 MINUTE PERFORMANCE COMPETITION
Gender Bender promuove il primo contest internazionale dedicato alle performance della durata esatta di 1 minuto.
Le performance - di qualsiasi forma di espressione e tipo di disciplina - dovranno sviluppare i temi di Gender Bender:
- le nuove rappresentazioni del corpo
- il ruolo delle variabili culturali nella costruzione delle identità
- la lettura originale dei ruoli e degli standard maschili e femminili
- gli immaginari prodotti dalle specifiche identità di genere e di orientamento sessuale.
Un'apposita giuria - attualmente in corso di definizione - assegnerà un premio unico e indivisibile di 500 euro alla migliore performance.
La scheda ufficiale di iscrizione è all'indirizzzo: www.genderbender.it e va spedita entro il 1° settembre 2009.
Le performance selezionate verranno invitate a sfidarsi pubblicamente in una serata evento, parte del programma di Gender Bender.
La partecipazione al bando è gratuita.
Informazioni: Marcella Loconte - entry@genderbender.it
1 MINUTE PERFORMANCE COMPETITION
Gender Bender is promoting and hosting the first international competition dedicated to performances which last 1 minute.
The performances - in any expressive form and discipline - must last exactly one minute and must contain and develop the themes of Gender Bender:
- new representations of the body
- the role of cultural variables in identity construction
- an original reading of the roles and standards of what is masculine and feminine
- imagery produced from the issues of gender identity and sexual orientation.
The selected jury - currently being chosen - will award a single non-dividable prize of 500 euros to the best performance.
The official participation form is available on: www.genderbender.it and thay have to arrive by the 1st september 2009.
The selected performances will be invited to perform in a specially organised event within the Gender Bender programme.
The participation is cost free.
Informations: Marcella Loconte - entry@genderbender.it
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Luigi Piranesi 1/7/109 17:9 |
RAFFAELE FIORELLA A PALERMO ERRATA CORRIGE EXPO DI RAFFAELE FIORELLA A PALAZZO RESUTTANO DI PALERMO
A Palazzo Resuttano le installazioni fantastiche di Raffaele Fiorella
LA DATA DELL'OPENING MOSTRA E' STATA POSTICIPATA AL 21 LUGLIO ALLE 18.30
IL B&ART PALAZZO RESUTTANO DI PALERMO
Art director Beatrice Feo Filangeri
G.Manager Maria La Marca
CON PATROCINIO DELLA REGIONE SICILIA,DELL'ARS E DELLA FONDAZIONE FEDERICO II
..."Una sera tardi Beatrice mi chiamò,ero a Parigi,e mi disse con tono allegro e vivace :"Guarda che in Italia c'è un giovane nuovo Tony Oursler"...Amatissimo artista di Bea,...Me lo disse con un tale entusiamo che iniziammo a parlare per ore di questo talento che lei tanto mi decantava... Conosco i suoi gusti in fatto di arte,lei è esigentissima,ama stupirsi,ama l'ironia,il gioco,la grandiosità dell'opera e i grandi talenti li riconosce subito...
Dopo pochi giorni andai a cercare su google Raffaele Fiorella,l'artista di cui mi aveva parlato Beatrice, e restai davvero colpito,...era vero!Fiorella è un grande talento...non ha nulla da invidiare al grande artista americano Tony Oursler,se non le quotazioni!Raffaele è innovativo,geniale,divertente,inquietante tanto quanto il collega Oursler...Lui usa stoffe,pupazzi,alieni,materiali tangibili,e video,Oursler usa prevalentemente solo installazioni e video ma si serve anche di supporti materiali,cosi' come Fiorella.
Beatrice mi confido' di volerlo a tutti i costi a Palermo,a Palazzo Resuttano dove lei è art director,ma di volere per lui una expo prestigiosa,come merita.Cosi' si mise ,e ci mise tutti al lavoro,Maria La Marca socia e manager accettò entusiasta,cosi' come il prof Tanino Bonifacio,curatore della expo, e il Pres.dell'Assemblea Regionale Siciliana Francesco Cascio,a cui Beatrice presento' personalmente il progetto....Era fatta! Tutti entusiasti e tutti curiosi aspettano adesso il 10 luglio a Palazzo Resuttano la grande Expo...
Raffaele Fiorella ci stupirà con i suoi effetti speciali!
Beatrice ha trasmesso entusiasmo a tutti,e tutti hanno accolto con entusiasmo di organizzare e presentare una grande,interessante divertente e importante expo a Palermo del giovane talento pugliese.
(Arch.Luigi Piranesi studiopiranesi&C.Uffici Stampa)
Finalmente! Attendevo quest'evento dal primo giorno che vidi le opere di Raffaele Fiorella! Fu come si dice, un colpo di fulmine a ciel sereno! da quel giorno decisi che Raffaele dovesse venire a Palermo con tutti gli onori,cio' che merita un grande giovane talento.
Palazzo Resuttano ha ospitato molti artisti per tre giorni, le expo gratuite e l'ospitalità all'interno del Palazzo.
Per Raffaele ho deciso di fare un'eccezione dettata da quell'attrazione immensa per le sue opere...venti giorni di Expo,con il Patrocinio della prestigiosa Fondazione Federico II , noi come Associazione B&ART ,( me IN PRIMA PERSONA,come Presidente e Art director) (Beatrice Feo Filangeri ndr) e dell'Assemblea Regionale Siciliana (dal Pres.in persona On.Francesco Cascio ,mio amico).Un catalogo di 40 pagine a colori,manifesti,TV,locandine.Raffaele Fiorella sarà come tutti gli artisti nostro ospite per 3 giorni a Palazzo Resuttano per vivere Palermo da Artista protagonista assoluto e da turista in un luogo magico. Ti Aspettiamo tutti con grande curiosità e gioia!
Beatrice Feo Filangeri
Art director Palazzo Resuttano PALAZZO RESUTTANO AND B&ART CONTEMPORARY ART SPACE
Beatrice Feo Filangeri direzione artistica
Maria La Marca-g.manager
Catalogo a cura di Tanino Bonifacio
Un ringraziamento particolare al Pres.On Francesco Cascio
Presidente ARS ,e alla Fondazione Federico II
DAL 10 LUGLIO AL 25 LUGLIO 2009
OPENING 21 LUGLIO 18.30
PALAZZO RESUTTANO-PIAZZA DI RESUTTANO 5 -PALERMO
PER L'OPENING
SARA' PRESENTE IL PRESIDENTE DELL'ARS
ON.FRANCESCO CASCIO
Raffaele Fiorella presenta:"TOYS" "MUTAZIONI CORPORALI" INSTALLAZIONI,PUPPETS E VIDEOINSTALLAZIONI
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Accademia Belle Arti Terni 1/7/109 16:6 |
Pastello a 360° INTERNATIONAL ART SUMMER SCHOOL
8, 9 ,10 e 11 Luglio ‘09
ENERGIA CREATIVA CONTRO LA CRISI!
Sesto seminario in calendario per Art Summer School è interamente dedicato al “Pastello a 360°”: olio, gesso, cera. Verranno effettuate dimostrazioni sull’utilizzo delle varie tipologie di pastello nel campo della pittura tradizionale e dell’illustrazione creativa.
Sarà affrontato l’utilizzo dei relativi prodotti ausiliari per la realizzazione di particolari effetti visivi.
I partecipanti hanno altresì l’opportunità di conoscere i metodi di preparazione della carta di supporto grazie al recupero di antiche tecniche, verranno svelati i”segreti” del pittore.
Durante i tre giorni di work-shop gli allievi respireranno l’atmosfera delle vecchie botteghe d’arte italiane grazie al recupero delle antiche tecniche leonardesche. Gli insegnanti seguono individualmente i partecipanti e lavorano sulle rispettive predisposizioni personali cercando di stimolare l'attenzione ed il talento di ciascuno.
Ricordiamo che i corsi sono a numero chiuso.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI TERNI
Corso tacito,20
www.italianartschool.it
info@italianartschool.it
0744-431918
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Accademia Belle Arti Terni 1/7/109 16:5 |
Pastello a 360°
INTERNATIONAL ART SUMMER SCHOOL
8, 9 e 10 GIUGNO ‘09
ENERGIA CREATIVA CONTRO LA CRISI!
Sesto seminario in calendario per Art Summer School è interamente dedicato al “Pastello a 360°”: olio, gesso, cera. Verranno effettuate dimostrazioni sull’utilizzo delle varie tipologie di pastello nel campo della pittura tradizionale e dell’illustrazione creativa.
Sarà affrontato l’utilizzo dei relativi prodotti ausiliari per la realizzazione di particolari effetti visivi.
I partecipanti hanno altresì l’opportunità di conoscere i metodi di preparazione della carta di supporto grazie al recupero di antiche tecniche, verranno svelati i”segreti” del pittore.
Durante i tre giorni di work-shop gli allievi respireranno l’atmosfera delle vecchie botteghe d’arte italiane grazie al recupero delle antiche tecniche leonardesche. Gli insegnanti seguono individualmente i partecipanti e lavorano sulle rispettive predisposizioni personali cercando di stimolare l'attenzione ed il talento di ciascuno.
Ricordiamo che i corsi sono a numero chiuso.
ACCADEMIA DI BELLE ARTI TERNI
Corso tacito,20
www.italianartschool.it
info@italianartschool.it
0744-431918
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roberto pattina 30/6/109 17:35 |
luna 57
luna 57
l'art gallery oghera 11 di milano in occasione del 52° anniversario del manifesto dee'astralimo. renderà omaggio all'artista roberto pattina promotore di tale corrente.organizzando l'esposizione della ormai mitica luna 57 creata dal maestro nel 1967 prima del lancio del lunik.questa opera ha anticipato quella di yves klein ed è considerat a la prima opera polimaterica dedeicata alla luna. di questa opera e del manifesto dell'astralismo hanno scritto mario lizi, leonia repaci,pier carlo santini e tommaso paloscia.anche la televisione italiana diede ampio spazio a luna 57 in occasione della conquista spaziale. i curatori di arte gallery di voghera 11 inaugureranno la mostra il 21 luglio alle ore 18 per informazini www. voghera 11.com info@voghera, 11.com
com
robertopattina
pato @ interfree.it
http:// pato. interfree.it
Sat Jun 27 14:58:24 2009
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Elisa Visentini 29/6/109 23:12 |
Serpeinseno a Fragilecontinuo Dal 2 al 24 luglio 2009, lo spazio polifunzionale ospita “Chi trovi in vitro?”, personale delle tre artiste romane
Un terzo da un certo rovesciamento dell'illustrazione per l'infanzia, un terzo dall'ironia capace di sarcasmo, un terzo dalla causticità di certa grafica che si muove al di fuori del circuito della comunicazione di massa: una e trina – perchè composta da Susanna Campana, Camilla Falsini, Giovanna Pistone –, Serpeinseno miscela e fa detonare la somma di questi elementi, producendo alchimie visive che continuamente rimbalzano tra grottesco e favolistico, ammiccando, provocando e infine spiazzando.
Tutto parte da un tratto semplice e quasi stilizzato, da campiture nette di colori compatti, da rimandi incrociati all'immaginario e a simboli infantili immediatamente riconoscibili, che sono o che avrebbero potuto essere. E poi subito ribaltati di segno. Perchè è il sarcasmo che si insinua, riempiendo di significato altro, nuovo, riferimenti culturali che ciascuno possiede.
Nata a Roma lontano dai circuiti ufficiali “accademici” e di distribuzione, nella piena gestione delle proprie risorse creative, Serpeinseno porterà a Fragilecontinuo “Chi trovi in vitro?”, personale che rimarrà in esposizione dal 2 al 24 luglio: dipinti su tavola di estrema perizia (smalto su legno) nati, come di consueto nella loro produzione, da una storia/suggestione originale.
“Chi trovi in vitro?” - La storia
L'antefatto-
Fra Serpo detto Seno aveva un corpo colato in avanti, per via del suo
star chino allo scrittoio o a raccoglier bacche,
che formava un enorme seno che ei copriva impavido col saio ma che
aimè veniva altresì deriso dagli allegri confratelli.
Cercare, resuscitare e crescere a vita creature mitologiche da cui
ricavare pozioni ed elsir per qualsivoglia soluzione fu il suo
fardello...
INFORMAZIONI GENERALI
Chi Serpeinseno
http://www.serpeinseno.it
Cosa “Chi trovi in vitro?” - Personale
Dove Fragilecontinuo
http://fragilecontinuo.blogspot.com
Vicolo de' Facchini 2/a (angolo via Mentana), Bologna
Quando Vernissage 2 luglio 2009, dalle 19.00
Mostra 2 – 24 luglio 2009
Contatti press.fragile@gmail.com
328.0560069/335.7413307
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