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Haim Steinbach è nato a Rechotov, Israele, nel 1944. Divenuto cittadino americano nel 1962, ha completato i suoi studi tra Brooklyn, Marsiglia e la Yale University. Vive e lavora a New York. La sua attività artistica inizia negli anni settanta con pitture di carattere minimale, all'inizio tendenzialmente monocroma, poi caratterizzata da decorazioni di tipo domestico. La sua produzione più nota è tridimensionale e ha avuto inizio nei primi anni ottanta: si tratta di mensole perfettamente rifinite sulle quali vengono posati oggetti comuni ma in cui l'aspetto funzionale si congiunge a quello estetico: caraffe, palloni, soprammobili moderni ma anche oggetti antichi, reperti archeologici, manufatti africani eccetera. Recentemente le sue opere hanno assunto l'aspetto di strutture in cui l'oggetto quotidiano, spesso legato a una memoria personale, è inserito in un strutture a scala o a scaffalatura. La sua scultura oggettuale si pone come un punto di riferimento saliente delle tendenze artistiche dei secondi anni ottanta, in particolare dell'ambito americano. L'artista ha ottenuto numerosi riconoscimenti: oltre ad avere partecipato a importanti collettive come "Arte Y Su Doble" (Madrid 1986), "Metropolis" (Berlino 1992), la Biennale di Venezia (1993 e 1997), ha esposto in numerose personali in sedi prestigiose come il Guggenheim Museum di New York (1993), il Witt de With Center Rotterdam 1992, il Castello di Rivoli (1996). Le sue opere sono nelle migliori collezioni museali europee e americane, tra cui il Centre Pompidou di Parigi, il Guggenheim Museum di New York, la Collezione Saatchi di Londra. Dal 1973 Haim Steinbach si è anche dedicato all'attività di insegnamento e di organizzazione culturale, in particolare presso la Cornell University di New York. |
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