PROGETTO 17
Micki Tschurnon realizzato da Giuseppe Gabellone
Questo progetto si occuperà della ricognizione di ciò che succede nel corso di una giornata. Dovranno essere registrati e raccolti gli eventi che di solito sembrano insignificanti.
Il progetto mette insieme alcuni dettagli della nostra vita allo scopo di suggerire una possibilità di lettura e di comprensione degli accadimenti quotidiani. Alcune delle cose raccolte avranno dei significati più forti di altri (superstizioni). L'insieme riguarderà il desiderio di costruire metafore e significati partendo dal molto piccolo, uno spazio e un tempo sperimentati solo individualmente, ma allo stesso tempo correlati al contesto sociale in cui vive il singolo.
Una collezione di oggetti che capita di trovare in un giorno. La raccolta consiste in cose che si incontrano per caso. Potrebbe essere limitata a cinque oggetti o anche cento. Gli oggetti possono essere giocattoli, spazzatura, rottami, fotografie, parole stampate, appunti di fatti o posti che riportano le esperienze giornaliere di qualcuno. Gli oggetti possono essere anche letti come segni che creano un dialogo tra loro. Questa raccolta dovrebbe arrivare a un qualche significato di chi e che cosa il singolo sperimenti nella società e nell'ambiente.
La raccolta può assumere la forma di: libro/collage, dipinto/disposizione a muro con una griglia o degli scaffali/installazione su muro e pavimento; questa dipenderà comunque dalla natura degli oggetti trovati. Tra le cose raccolte ci dovrebbero essere anche dei sacchetti e degli involucri per il cibo, da usare come sfondo o superficie, richiamo simbolico alle cose scelte in base al corpo e al relativo senso di contenimento e protezione. Gli oggetti possono anche essere duplicati con una fotocopiatrice o con dei disegni; i multipli richiamano a un'enfasi nel significato e nel modello di pensiero di questo linguaggio visivo costruito.