Allan Kaprow è una delle figure più influenti dell'arte americana del dopoguerra. Celebre a partire dagli anni cinquanta per i suoi happening e per i suoi saggi, ha sempre orientato la propria ricerca sulla relazione tra arte e vita. Tra i primi al mondo ha sperimentato forme d'arte visiva capaci di assumere anche la variabile tempo e di estendere l'uso di materiali oltre qualsiasi limite imposto dalla tradizione. Dopo aver lavorato al fianco di personaggi come John Cage per la musica, Merce Cunningham per la danza, Robert Rauschenberg e molti artisti americani, Ë divenuto un punto di riferimento essenziale per il movimento Fluxus e in generale per l'arte di orientamento concettuale. Il pubblico italiano ha potuto conoscere il suo lavoro attraverso la retrospettiva alla Fondazione Mudima di Milano (1991), la mostra "Ubi Fluxus Ibi Motus" (Venezia, 1990) e la partecipazione alla Biennale di Venezia nel 1993.
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