Nato a Londra nel 1946, Hamish Fulton è una delle figure più interessanti dell'arte inglese particolarmente innovativa dalla fine degli anni sessanta (Gilbert & George, Richard Long, ...). Fulton ha elaborato una personalissima forma di arte, la passeggiata, intraprendendo numerosissimi viaggi a piedi in tutto il mondo. Il coinvolgimento totale di un'esperienza intima che si ripete ad ogni viaggio danno vita a una comunicazione essenziale, fatta di fotografie accompagnate a testi, di profili disegnati sulle pareti, colori e parole che tentano di riportare il senso dello spazio e del tempo percorsi. Il ruolo dell'artista è quindi quello di filtrare emozioni e esperienze tanto personali da raggiungere tutti, abdicando totalmente al ruolo di 'creatore' di nuove forme. Lo spazio della comunicazione è affidato ai suoi libri e alle numerose mostre realizzate: Kunstmuseum di Basilea (1977), MOMA di New York (1978), Centre Georges Pompidou (1981), Stedelijk van Abbenmuseum di Eindhoven (1985), IVAM di Valencia (1992), Museum of Modern Art di Wakayama (1996).