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VIDEO ROM, 1999
Video Rom cerca di raccontare un'esperienza che rimane sempre comunque inenarrabile. Non intende offrire interpretazioni ma mostrare soltanto "cose" - oggetti,
luoghi, volti che prendono parte a una vicenda umana.
L'idea da cui e' nato questo lavoro e' stata quella di fare da "ponte" - mediante uno scambio fotografico - tra alcuni zingari che vivono a Milano e i loro parenti rimasti a casa in Romania. Per questo abbiamo preso contatto, in un parcheggio vicino al Cimitero Maggiore, alla periferia di Milano, con una comunita' Rom proveniente da Costei, cittadina di campagna vicino a Timisoara. Con il loro consenso li abbiamo fotografati e abbiamo portato i ritratti ai loro familiari a Costei. Qui abbiamo ripetuto la medesima operazione, fotografando i componenti della comunita' e riportando i loro ritratti nuovamente a Milano.
Il video documenta il duplice scambio di fotografie, affiancando le immagini girate a Milano e quelle girate a Costei. Tale parallelismo non e' soltanto una modalita' della rappresentazione: riguarda la realta' stessa dei luoghi. Dallo specifico punto di vista dei Rom, Milano assomiglia a Costei. Tale "scoperta" ha valore tanto locale che generale. Cio' che risulta modificato infatti sono assai meno le modalita' di vita dei Rom a contatto con la "civilta' occidentale", che non le periferie delle grandi citta' a contatto con queste. I luoghi fisici ai margini delle metropoli nelle quali abitiamo e di cui ci sentiamo "padroni" si rivelano cos" non soltanto modificati ma addirittura determinati dalla presenza di zingari ed extracomunitari (ovverosia proprio di coloro che comunemente vi si ritengono "estranei") - a un punto tale che certi luoghi sono ormai comprensibili esclusivamente alla luce di questi.
Abbiamo imparato molto di piu' in Romania delle periferie di Milano che non vivendovi quotidianamente a contatto.
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